Cronaca Nera

Hanno rischiato di morire 23 operai di CASAL DI PRINCIPE intossicati nell'area del terremoto di...

La testimonianza di Gaetano Mennillo


CASAL DI PRINCIPE - Sono rimasti intossicati 23 operai della ditta Doge Appalti srl con sede a Casal di Principe impegnati nella costruzione delle casette di legno destinate ad ospitare i terremotati della zona di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli. La Doge ha sede nel Lazio, a Latina, ma cuore operativo a Casal di Principe.

A raccontare l'andamento dei fatti è l'imprenditore Gaetano Mennillo di Casal di Principe:"Il tutto come ogni sera dopo lavoro, ci vengono consegnati i pasti. Chi quella sera -sabato 15 luglio- ha preso fusilli al formaggio e olive, peperoni o Pasta fredda. Porzioni di piselli e affettat…Il cibo confezionato arriva con un furgone in scatole di polistirolo. Appena terminato sono iniziati i primi sintomi, vomito e dolori atroci alla pancia." 

"Una cosa è certa..." conclude "... dopo che ci riprenderemo da questa disavventura ci rivolgeremo in tutte quelle sedi di competenza per denunciare e far sì che queste cose non capitano ad altri. Ognuno adesso si assuma la propria responsabilità dell’accaduto”.

Gli operai, in buona parte casertani e di Casale in particolare, sono stati ricoverati nell'ospedale Mazzoni dopo aver accusato vomito, diarrea e forti dolori addominali. Nel frattempo l'asl ha disposto le analisi sugli alimenti consumati.