Politica

LA FOTO. Forza Italia è "tropp bell". La coordinatrice di Azzurro Donna Elisabetta Corvino applaude e si emoziona nel comune di CASAL DI PRINCIPE per Nicola Caputo candidato del Pd

C'era un programma nella tv degli anni 70, un mosaico di strisce di antichi comici, che si chiamava


CASAL DI PRINCIPE - (g.g.) Che il sindaco Renato Natale possa trovare nella politica e nei valori che informano l'impegno di Nicola Caputo all'interno delle istituzioni dei punti di contatti e anche di saldatura non tupisce soprattutto noi che un pò, riteniamo, li abbiamo conosciuti entrambi. In pratica, a sinistra, ci possono essere dei piccoli sommovimenti, degli aggiustamenti, degli adattamenti che però non vanno a stravolgere in maniera fondamentale quelli che sono i punti di riferimento, le aree di partenza da dove poi si sviluppano le posizioni assunte poi in una campagna elettorale.

Forza Italia quando il Cavaliere, da qui a 100 anni non ci sarà più, sarò a suo modo rimpianto. E non si potrà neanche dire che non essendoci bisognerà reinventarlo. Impossibile. Il grado di labilità, di evanescenza, di assenza di una qualsiasi regola di comportamento che possa richiamarsi, seppur lontanamente ad uno statuto, a un qualcosa di scritto, valido come norma applicabile a tutti, non sarà replicabile, semplicemente perchè non sarà replicabile Berlusconi.

Nella fotografia, peraltro pubblicata da Nicola Caputo sul suo profilo facebook o sulla pagina, non stiamo lì a sottilizzare, parrebbe sorprendere l'entusiasmo partecipato, sincero, quasi emozionato con cui l'ex consigliera comunale di Casale, dimessasi per dar spazio a Vincenzo Noviello, accoglie e plaude alla presenza ell'europarlamentare del Partito Democratico all'interno delle sale del comune di Casale.

Parrebbe perchè in realtà è tutto normale. Forza Italia è un non partito, è un non luogo della politica. C'è il Cavaliere che lancia un suo progetto elettorale e attorno a questo, riservandosi giusto qualche cautela nel momento in cui fa vedere e vistare le liste dall'avvocato Ghedini, imbarca personaggi di ogni genere che si arruolano solo ed esclusivamente con la speranza di trovare una chance frutto di una buona campagna elettorale di Berlusconi è bravo anche alla veneranda età di 82 anni.

Il resto è totalmente assente. Anzi, diremmo meglio, inavvertito. Fanno finta di dare delel cariche ma chi non è candidato a qualcosa in Forza Italia, si sente libero di votare chiunque. E se uno ti sta simpatico o è amico di tuo padre, di tua madre, di tuo fratello, chissenefrega se si candida con il partito più a sinistra che c'è, oppure con il pd. Applausi e in cabina si fa quel che si deve.

Dunque parrebbe sorprendente, ma non lo è. Tutto sommato Elisabetta Corvino non lo fa sotto banco. Pur titolare di una di quelle cariche di cartone di cui dicevamo, nel caso specifico niente popodimenoche coordinatrice provinciale di Azzurro Donna, si scalmana in una occasione pubblica come la più convinta delle fans del candidato di centrosinistra.

Ora dovremmo ricorrere a categorie socio-politiche per commentare. Ma mo' figuriamoci se questo contesto e i personaggi che lo popolano ci devono pure tartassare le meningi alle 9 del mattino.

Bye.