Cronaca Nera

CASERTA. EVASIONE FISCALE DA 2 MILIONI DI EURO. Sequestrati conti correnti, case, rimorchi e auto alla ditta Alba Paciello

Operazione della guardia di finanza della locale compagnia


CASERTA - Pur avendo compreso subito, dai tratti identificativi originalissimi (una ditta individuale che dovrebbe versare decine di migliaia di euro di ritenute, quindi con molti dipedenti) quale fosse l'impresa interessata al provvedimento cautelare, preventivo, dunque impugnabile in sede di tribunale del Riesame, non abbiamo ritenuto opportuno scrivere quel nome prima di fare tutti quanti i riscontri del caso.

A questo punto della giornata, a diverse ore di distanza dalla pubblicazione del comunicato stampa della procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere, i riscontri li abbiamo e possiamo dire che l'impresa interessata dal provvedimento giudiziario è la notissima Alba Paciello di Casagiove, per l'appunto una ditta individuale che ha vissuto i suoi ultimi anni in maniera molto tormentata tra interdittive antimafia e altre situazione che l'hanno tagliata fuori da appalti a cui pure aveva partecipato, a partire da quelli del capoluogo e di Marcianise, in Ati con Ecocar.

Il titolare dell'Alba Paciello è l'imprenditore di Casagiove Roviello che a suo tempo utilizzò il nome di sua madre, Alba Paciello appunto, per la denominazione sociale di quella che è rimasta sempre una ditta individuale.

 

QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

In data 11 ottobre 2017, la Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere -su richiesta di questa Procura- nei confronti di una ditta individuale con sede in provìncia di Caserta esercente l'attività di "raccolta e smaltimento di rifiuti solidi", avente ad oggetto le disponibilità finanziarie della ditta stessa, nonché i beni nella disponibilità del suo titolare.

L'adozione della misura cautelare reale segna l'epilogo dell'attività ispettiva condotta dall'Agenzia delle Entrate di Caserta, essendo emerso che il titolare della ditta aveva omesso il versamento delle ritenute alla fonte operate sulle retribuzioni dei dipendenti per gli anni di imposta 2012 e 2013, così realizzando un'evasione fiscale pari a quasi 2 milioni di euro. Considerato l'elevato valore indiziario degli elementi raccolti nel corso dell'attività d'indagine, questa Procura - in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione della "confisca per equivalente" - ha avanzato richiesta di sequestro, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall'evasione.

Il G.I.P., aderendo alla predetta richiesta, ha quindi emesso il provvedimento di sequestro preventivo - anche nella forma per equivalente - delle somme di denaro nella disponibilità della ditta individuale e delle somme di denaro, dei beni mobili ed immobili di proprietà e comunque nella disponibilità del titolare della stessa.

Pertanto, sulla base di tale provvedimento cautelare, i Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno ora sequestrato le giacenze su n. 4 conti correnti bancari, n. 3 appartamenti siti in Casagiove nonché n. 26 automezzi, tra camion, rimorchi e autovetture. Gli esiti della presente attività d'indagine costituiscono un'ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta e con l'Agenzia delle Entrate, per la repressione del grave fenomeno dell'evasione fiscale.