Politica

MONDRAGONE. Ieri sera, le truppe cammellate sessane di Oliviero in soccorso di Cennami. Chi c'era e non c'era all'inaugurazione

Ma l'incastro con la candidatura del figlio di De Luca...


MONDRAGONE - [g.g.] Gennaro Oliviero, quando il Pd casertano, ridotto, letteralmente in braghe di tele, ha dovuto pegarlo in ginocchio di candidarsi nel collegio di Santa Maria Capua Vetere, ha preteso che nella lista proporzionale di fosse anche il nome di Achille Cennami. E' evidente che Oliviero non si fida del sostegno che gli può dare Giovanni Zannini e va sull'usato sicuro.

Usato alle ultime elezioni comunali quando il consigliere regionale sessano si è schierato con il 'blocco' formato dall'allora sindaco uscente Giovanni Schiappa e dallo stesso Cennami, il quale, candidatosi al consiglio comunale, ha riportato circa 300 voti di preferenza personali.

Naturalmente Oliviero segue con premura le mosse di Cennami. E non è un caso che ieri sera all'inaugurazione del comitato elettorale del numero 3 della lista Pd, ci fossero più gente di Sessa Aurunca, dove veramente Oliviero gode di un consenso personale importantissimo che di Mondragone.

Del gruppo, diciamo così, storico del pd mondragonese, non è rimasto poi granchè: Benedetto Zoccola si è staccato già prima delle elezioni comunali, per i motivi che conosciamo. Ma ieri sera non era presente nemmeno il medico Francesco Giuseppe Supino di cui è nota la storia e rispetto al quale si parlò di forti pressioni politiche ricevute da Oliviero in forza della sua influenza nel settore della sanità pubblica, alla quale Supino appartiene.

Non si è vista neppure Lucia Smirne, assessora sempre in quota Cennami. Fedeli al medico e presenti ieri sera, invece, Anna Barbato ed Emilio Martucci.

Chiaro che la candidatura a capolista del figlio di De Luca finisce per incastrare un pò Giovanni Zannini. Sarà difficile dunque stabilire quali saranno i voti di Cennami e quali i voti di Zannini su una lista del pd. Oliviero spera di aver fatto la mossa giusta e soprattutto di aver avuto fortuna quando De Luca ha paracadutato suo figlio in questa provincia, mettendo in riga i consiglieri regionali delle liste civiche che, in caso contrario, sarebbero andati per fatti loro in queste elezioni.

Ah, dimenticavamo: in prima fila ieri sera c'era un commerciante schiappiano doc che stavolta dovrebbe stare dalla parte di Cennami. Il 16 febbraio succederà un evento positivo all'asl per sua figlia. Staremo a vedere.