Cronaca Bianca

Due ragazzi di MONDRAGONE truffati on line: fittano una casa vicino a Gallipoli, ma trovano un pazzo ad attenderli con un oggetto contundente

Fatto denunciato ai carabinieri. Occhio all'uso disinvolto delle web prenotazioni


MONDRAGONE - Assurda disavventura per dei ragazzi mondragonesi in vacanza a Marina di Capilungo frazione del comune di Alliste, località balneare salentina non lontana da Gallipoli, che avevano prenotato un piccolo alloggio tamite un noto portale specializzato nella ricerca di case vacanza. All’arrivo nel luogo prescelto, i giovani hanno trovato una situazione poco piacevole, in quanto ciò che veniva descritto nell’annuncio corrispondeva parzialmente a quello che avevano prenotato; in particolare tra le altre cose,  per poter parcheggiare le loro auto, diversamente da quanto indicato nell’annuncio, avrebbero dovuto attraversare la strada statale con grave rischio per l’incolumità degli stessi. 
Fin qui la storia dei ragazzi di Mondragone potrebbe apparire del tutto simile a quella di molti altri turisti che si ritrovano amare sorprese in vacanze, se non fosse per la feroce reazione del proprietario di casa alla rimostranze degli inquilini; infatti S.G. udite le lamentele, ha iniziato ad inveire in maniera violenta e minacciosa nei confronti dei ragazzi, brandendo addirittura un oggetto contundente e solo l’intervento del padre del giovane ha scongiurarato un triste episodio di cronaca. Ovviamente i turisti Mondragonesi, vista la mal parata sono stati costretti e riporre armi e bagagli nelle loro auto e recarsi nella vicina caserma dei carabinieri di Racale per riferire dell’accaduto. Dalle informazioni acquisite il proprietario dell'appartamento parrebbe soffrire di una malattia mentale e tutto questo ci lascia perplessi sul come si possa lasciare la gestione di immobili, in zona peraltro turistica molto gettonata, ad una persona che,  a detta dei genitori, soffrirebbe di disturbi mentali. 
A questo punto auspichiamo che le forze dell’ordine e gli enti preposti, intervengano al più presto per aiutare questa famiglia a far fronte al disagio che vive il proprio figlio.
Intanto, grazie all’intervento del sindaco di Racale, dott. Donato Metallo, i ragazzi hanno trovato un’altra sistemazione salvando così le vacanze.
Maria Assunta Cavallo