Cronaca Bianca

AVERSA. Il comandante Stefano Guarino risarcito con 30mila euro e tra l'entusiasmo di tutti resta a lavorare nella città che ha trasformato in Stoccolma

Il comandante Guarino e il compianto sindaco Sagliocco

Qui sotto l'articolo con l'esito del suo ricorso. Resta da parte nostra il segno di una totale bocciatura per come ha operato negli ultimi anni. Giudizio sulla funzione, chiaramente


AVERSA (Lidia de Angelis) - Il Comune condannato a rimborsare il Comandante Guarino, in ambito del contenzioso di lavoro. L'Ente, stando alla sentenza n 2607/2017 pubblicata il 10/10/2017, deve restituire 300,00 decurtate a febbraio 2014 dallo stipendio di Guarino, ad opera di una sanzione dell'ex sindaco Sagliocco, che sottopose lo stesso Comandante a procedimento disciplinare nel 2013. Nello specifico ora, il Comune oltre al rimborso deve versare le spese legali pari a 1800,00 all'avvocato Giuseppe Silvio Guarino, legale rappresentante del Comandante, che ha rinunciato all'incarico a Foligno, per motivi personali, quindi il 1 gennaio 2018 non si trasferirà, ma resterà ad Aversa. Con determina n° 273 del 1 dicembre 2017, (che pubblichiamo) il dirigente Nerone ha disposto il prelevamento dal Bilancio delle somme dovute. Ricordiamo che nel 2013 l'ex sindaco Sagliocco incaricò la segretaria generale Di Ronza nei confronti del Comandante della Polizia Municipale di Aversa Stefano Guarino di “Attivare provvedimenti di competenza in attuazione del decreto sindacale in data 6.04.2011, mai revocato, previsti dalla disciplina ex articoli 55 e 55 bis del d.lgs. 165/2011 ed in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli dal 4 al 13 del CCNL del 22.02.2010”. Sagliocco rese noto che tale decisione scaturiva dal fatto che lo stesso aveva “Ripetutamente  invitato il Comandante della Polizia Municipale ad effettuare controlli per la compiuta attuazione dell’ordinanza sindacale del luglio 2012 in tema di divieto di commercio ambulante in alcune zone della Città. A seguito delle ripetute note non risultava eliminato l’inconveniente evidenziato vale a dire che il commercio ambulante in alcune zone centrali della Città risulta ancora proliferare”. Successivamente sempre nel 2013 il procedimento disciplinare avviato dal sindaco Sagliocco era finito con l'’archiviazione,per cui il primo cittadino ne  avviò un secondo collegato alla vicenda delle auto sottoposte a deposito giudiziale.