Politica

ELEZIONI POLITICHE. Pd, il deserto a CASERTA. Zero candidati e tutti a chiamare Carlo Marino. Nel centrodestra, Pio Del Gaudio tenta il gran ritorno

Pio Del Gaudio, Carlo Marino e Gianpiero Zinzi

Con Zinzi ancora titubante, l'ex sindaco ne ha parlato con il coordinatore regionale di Forza Italia Domenico De Siano


CASERTA - [g.g.] Non è per non scrivere un tubo del Pd. Ma effettivamente si tratta di un partito che sta passado dallo status di soggetto politico in difficoltà, che attraversa una contingenza negativa dal punto di vista del trend elettorale, a quello di partito macchietta che si muove nella stessa maniera in cui vivono ed agiscono quei cespuglietti che nascono appositamente per le elezioni e che poi scompaiono subito dopo.

A poco più di una settimana dal termine previsto per la presentazione dei candaidati, fissato, come abbiamo scritto, per il prossimo 29 gennaio, nel collegio maggioritario principale, più rappresentativo in quanto contiene la città capoluogo Marcianise, Maddaloni e tutti i dintorni, il Pd, dopo il passo indietro del consigliere regionale Luigi Bosco, non ha effettivamente un candidato pronto a scendere in campo. Lo stesso Enrico Tresca di cui molto si è parlato ultimamente, aveva dato la disponibilità per cimentarsi nel proporzionale dove, ovviamente, non c'è posto o c'è posto solo per candidature testimoniali. Per cui, ad oggi, è soprattutto il telefonino dle sindaco Carlo Marino ad accogliere il disagio penoso di un partito pur grande, pur importante.

Ovviamente Carlo Marino che certo non si è sentito trattato granchè dal partito alle elezioni provinciali, fornisce una collaborazione morale, perchè di assumere impegni con un candidato che si sacrifichi e destinato alla certa sconfitta, non gli va proprio. E così continua la ricerca. A questo punto, forse, sull'elenco telefonico.

Per quanto riguarda l'altro lato, cioè il centrodestra dove si gioca per vincere, con possibilità di affermazione o quantomeno di combattere ad armi pari con il candidato di 5 Stelle, rimane in piedi la questione Zinzi che chiede almeno una candidatura a numero due o a numero tre, sotto a candidati che si candidano anche in altri collegi uninominali, nel proporzionale.

Ciò per rendere più sereno il suo cimento nel collegio uninominale di Caserta. Di fronte a queste perplessità, a queste titubanze, si è riproposta l'ipotesi di una clamorosa ridiscesa in campo dell'ex sindaco Pio Del Gaudio, il quale dopo essere stato scagionato in tutte le inchieste giudiziarie nelle quali era rimasto coinvolto, ritiene legittimamente di poter riproporre se stesso al vaglio dei casertani.

Nei giorni scorsi Del Gaudio si è recato a Napoli intrattenendosi a colloquio con il coordinatore regionale di Forza Italia Domenico De Siano. L'ex sindaco ha tenuto a sottolineare quello che a suo dire è un'immutata popolarità che si estrinsecherebbe nei 30 mila e passa like o follower che dir si voglia, incassati dalla sua pagina facebook.

La sensazione è che Zinzi anche se non dovesse ottenete l'agognato posto nel proporzionale, al maggioritario si candiderà e quindi Del Gaudio dovrà aspettare le prossime regionali per ritornare in campo.