Cronaca Bianca

MARCIANISE. Velardi si arrende: sarà costretto a far riassumere le operatrici della mensa. Ogni promessa è debito: gliene rendiamo merito

Ci piace sentirci dire come sta capitando in questi minuti, di essere stati bravi soprattutto nell'ultimo articolo-appello il cui link troverete all'interno di questo odierno


MARCIANISE - (g.g.) Ci prendiamo volentieri il merito di aver convinto il sindaco Velardi e l'amministrazione comunale a fare ciò che fino a qualche giorno fa, probabilmente fino al giorno in cui è uscito il nostro ultimo articolo (CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO) non lo avrebbero voluto fare. Loro, Velardi e suoi diretti collaboratori dell'amministrazione avrebbero fatto piazza pulita delle operatrici della mensa in servizio negli ultimi anni.

E d'altronde, il fatto è chiaramente dimostrato dal silenzio totale, dalla scelta, pervicacemente perseguita di non dare alcuna garanzia su quello che era un ovvio, logico, riconoscimento del diritto al passaggio di cantiere tra la vecchia azienda che ha erogato il servizio di mensa e quella nuova che si aggiudicherà la gara d'appalto. 

La cooperativa Antevorta che da lunedì garantirà l'erogazione dei pasti nelle scuole di MArcianise, assumerà 12 scodellatrici mentre mentre le altre 15, soprattutto cuoche, entreranno a far parte dell'organico della stessa cooperativa i altri luoghi della provincia dove l'Antevorta è pure titolare di affidamenti di questo tipo.

Oggi arrivano le rassicurazioni. Il silenzio si sgretola e anche l'angoscia di tante famiglie di Marcianise. Ovviamente le dichiarazioni ufficiali vi racconteranno un'altra verità. Noi, che siamo persone serie, con un grande senso dell'onore e con dignità e riconosciamo a Velardi e di aver fatto il loro dovere e di aver compiuto un atto lodevole. Ci bruciano i polpastrelli mentre lo scriviamo, ma ogni promessa è debito. Il sottoscritto infatti non si chiama Antonello Velardi. E' persona di gran lunga diversa da lui.