Politica

CASERTA. 3 più 3: ecco gli assessorati, le deleghe che i gruppi federati di Maietta e della Trovato faranno al sindaco. I nomi di chi entra, di chi esce

Mimmo Maietta, Filippo Mazzarella, Liliana Trovato e Mario Russo

Siamo riusciti a fare una mappatura abbastanza precisa con notizie di primissima mano


CASERTA - (g.g.) Finalmente ci abbiamo capito qualcosa su questa storia del rimpasto, della sostituzione di due assessori a cui dovrebbero succederne altrettanti di marca politica. Allora ricapitoliamo: due gruppi consiliari, quello formato da Mimmo Maietta, capogruppo, Filippo Mazzarella e Lorenzo Gentile e quello formato da Liliana Trovato, Mario Russo e Antonio De Lucia, si sono federati. Nel senso che si difendono l'un l'altro e difendono le rivendicazioni espresse da ognuno in tema di visibilità di governo.

Il fronte Maietta-Mazzarella-Gentile l'abbiamo già affrontato. L'assessore all'urbanistica professoressa Caiazzo non sembra riscuotere
più grande considerazione relativamente alla funzione ricoperta, da parte di Mimmo Maietta, che a Carlo Marino la indicò a inizio
consiliatura. Si dovrebbe andare verso un assessorato politico per il quale spinge anche il primo dei non eletti Santonastaso così
ricomponiamo la grande coppia dei fratelli dello sviluppo casertano Girolamo & Francesco.

Maietta avrebbe la priorità per fare lui l'assessore all'urbanistica al posto della Caiazzo che non avrebbe dato grande prova di sè,
nell'esercizio della propria funzione, anche agli occhi di chi l'ha voluta, cioè dello stesso Maietta.

Se quest'ultimo dovesse dire no, temendo agguati che lo potrebbero far fuori anche dalla giunta, dopo che dovrà dimettersi da
consigliere, Filippo Mazzarella ha dato il suo consenso ovviamente non per una delega tecnica, visto che queste sono materie che non
appartengono alle sue competenze professionali. Ma a quel punto Maietta perderebbe lo stesso la possibilità di controllare la coppia
Biondi-Peppe Greco e la filiera dei soliti imprenditori amici che al Puc guardano con fortissima brama.

Dall'altro lato, addirittura, si punta ai servizi sociali. Liliana Trovato già l'ha detto, offrendo alla Corvino un cambio di delega. Quest'ultima ovviamente ha declinato la proposta perchè a sua volta le sue esperienze professionali e le sue competenze la portano a
potersi esprimere bene solo in quel settore del governo cittadino. Le deleghe dell'assessore Girfatti che ha rappresentato fino ad ora
il gruppo e che fu indicato a Carlo Marino da Luigi Bosco, quando il sindaco di Caserta diceva sì a tutti i consiglieri regionali sperando (aspetta e spera...) nel loro appoggio alle elezioni provinciali, sono troppo leggere secondo la Trovato, Mario Russo e De Lucia.

Si è fatto anche un nome. Speriamo che si tratti di una voce infondata: la nipote della Trovato, cioè la maddalonese che ha lavorato e
lavora ancora nella Publiservizi. Va bè, se succede una roba del genere, ci divertiamo alla grande.

I tempi di questa verifica non saranno brevissimi, stretti come sono dalle obbligatorie scadenze relative alla dichiarazione del prossimo mini dissesto e alle procedure successive a questo. Probabilmente a maggio, giugno, però, l'operazione dovrebbe farsi, anche se resta la questione dell'identità del nome che la Trovato e i suoi formuleranno.