Cronaca Nera

COSE CASERTANE. Amministratore giudiziario "si gioca" al casinò il patrimonio della Farmacia del Sole e del Caseificio Reccia

Una vicenda veramente incredibile


CASERTA - Una vicenda incredibile, chiusasi definitivamente in Cassazione, con la condanna a tre anni e sei mesi di reclusione per il reato dio peculato a carico di Ciro Luise.

Incredibile perchè il Luise, amministratore giudiziario della "Farmacia del Sole" e del noto caseificio Reccia, sequestrati anni fa nell'ambito di una vicenda giudiziaria rimasta nella memoria di tanti, ha letteralmente dilapidato il patrimonio aziendale andandosi a giocare mezzo milione di euro nei principali casinò italiani.

Lui si è giustificato sempre dicendo di soffrire di ludopatia. Le parti offese, cioè i proprietari della farmacia e del caseificio, sono state rappresentate in giudizio dall'avvocato Mauro Iodice.

Trattandosi di una pena superiore ai tre anni, tra pochi giorni, come è successo per esempio al comandante Schettino, si apriranno per lui le porte del carcere, oltre a dover risarcire i danni arrecati ai proprietari della farmacia e del caseificio.