Cronaca Nera

Con soli 2 terreni venduti, il boss Michele Zagaria e il suo socio Luigi Cassandra intascarono 250 mila euro

Solo con i 4 casi raccontati dall'ex assessore, il capo del clan dei Casalesi e il politico con cui si era messo in società hanno introitato 750 mila euro


TRENTOLA DUCENTA - Prosegue l'elenco dei super affari immobniliari realizzati dalla mpremiata ditta formata da Luigi Cassandra e Michele Zagaria. Dopo aver declinato le due compravendite per importi prossimi al milione e mezzo di euro - CLICCA QUI PER LEGGERE IL NOSTRO ARTICOLO PUBBLICATO SABATO POMERIGGIO - veniamo oggi a raccontarvi delle altre due operazioni fatte sempre relativamente a terreni edificabili, evidentemente edificabili, in quel di Trentola Ducenta.

Secondo il racconto che Cassandra fa ai magistrati della dda, un terreno di proprietà della società BPN di Nicola Buompane fu venduto alla società Socogest di Luigi Nicchio per 500 mila euro. 350mila andarono nelle tasche di Buompane, altri 150 mila alla 'multiservizi' formata da Zagaria e Cassandra.

Con questi soldi i due garantivano il loro impegno iniziale con tanto di versamento di una caparra all'acquirente, la protezione dei cantieri da parte del clan dei Casalesi, in pratica, senza girarci troppo intorno, una quota a titolo di pizzo estorsivo e la sorveglianza dell'iter procedurale che nell'ufficio tecnico del comune di Trentola, per questo tipo di affari, cioè quelli che interessavano a Cassandra e Zagria, venivano risolti in pochissime battute, prima dalla dirigente Maria Carmen Mottola e successivamente dal suo successore Sergio Sergi.

La seconda operazione immobiliare riguarda un altro terreno, stavolta di proprietà di un certo Picone non meglio identificato. Udite udite l'acquirente si chiama Euro Cassandra srl e dopo questo passaggio finito nella proprietà della TMG Costruzioni srl di fRancesco Torino. Prezzo d'acquisto 250mila euro di cui 150 mila e 100 mila alla ditta Michele Zagaria- Luigi Cassandra.

Ricordiamo per chi si fosse perso la puntata precedente ed è pigro al punto da non consultarla attraverso il link che vi proponiamo nella parte iniziale di questo articolo, che la coppia di dirigenti tecnici, Sergi e Mottola, veniva ristorata attraverso la concessione di incarichi professionali, progettazione e direzione dei lavori a loro prestanomi o a professionisti che lavoravano nella loro orbita di controllo.

 

QUI SOTTO LO STRALCIO DELL'INTERROGATORIO