Cronaca Bianca

OSPEDALE DI CASERTA. A un mese di distanza dal provvedimento di chiusura, Zinzi va all'attacco

La nota del consigliere regionale di Forza Italia


CASERTA - Della chiusura ad horas del reparto di Psichiatria dell'ospedale d Caserta abbiamo scritto in ampia esclusiva e diffusamente lo scorso 17 dicembre. A distanza di un mese sull'argomento interviene il consigliere regionale nonchè candidato in pectore alle prossime elezioni politiche Gianpiero Zinzi con una nota che pubblichiamo qui sotto.

COMUNICATO STAMPA

 "Il provvedimento di chiusura del reparto di Psichiatria dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Casertamette nuovamente in luce l'allarmante disorganizzazione che regna nella Sanita'. E' impensabile che un servizio cosi' delicato possa essere interrotto con sole 24 ore di preavviso lasciando disorientati gli utenti". Cosi' il consigliere regionale di Forza Italia, Gianpiero Zinzi, che ha presentato un'interrogazione indirizzata al Presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, avente ad oggetto "Chiusura del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Caserta allocato presso l'Aorn S. Anna e S. Sebastiano di Caserta". L'interruzione del servizio, denuncia Zinzi, ha creato notevoli disagi ad una fascia di utenza che abbraccia tutto il territorio dell'Asl Caserta e, precisamente, dei Comuni di Caserta, Maddaloni, Marcianise, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Casagiove, Recale, San Nicola la Strada e zone limitrofe, mentre i pazienti in regime di TSO sono stati trasferiti presso la struttura ospedaliera di Sessa Aurunca. "Si tratta di un provvedimento che non tiene in alcun modo conto della particolarita' e della specializzazione dei trattamenti svolti. Per il paziente psichiatrico il terapeuta diventa un punto di riferimento, l'improvviso trasferimento potrebbe creare negli stessi una condizione di abbandono vanificando il lavoro con l'ammalato, oltre a privare un vasto territorio di un servizio delicato ed importantissimo". Il consigliere Zinzi interroga De Luca "per conoscere quali siano i provvedimenti che la Giunta intende adottare per correggere questo improvviso squilibrio creatosi, che priva il capoluogo di provincia ed il suo vasto territorio di un servizio di tutela della salute degno di tal nome".