Cronaca Bianca

LA LETTERA MONDRAGONE. Lo sfogo di Mary Camaldo: "Sindaco e consiglieri, dovete andare tutti a casa"

Mary tiene a precisare che la stessa lettera venne inviata tempo fa al sindaco uscente Giovanni Schiappa, che mai rispose. Oggi Mary spera che quella risposta tanto attesa, possa giungere dal sindaco Pacifico e dai suoi consiglieri


MONDRAGONE - È giunta in redazione la lettera di una cittadina di Mondragone, indirizzata al sindaco Virgilio Pacifico e a tutti i politici locali. È la denuncia di Mary Camaldo residente in località Levagnole, sull'alto livello di degrado presente in zona.

"Vorrei dire due parole a questi 'Signori' ovvero al Sindaco e ai cari CONSIGLIERI....io abito in località levagnole dal 1990, ed ho sempre pagato l'ICI - poi divenuta IMU, la tassa sulla spazzatura - acqua e tutto quello che c'è da pagare. E' dal 1990 che aspetto che vengano rifatte le strade e si provveda alla illuminazione delle stesse, ma voi pensate solo a "tenere il culo" al suo posto, senza preoccuparvi dei cittadini.
Ogni volta che ci sono LE ELEZIONI chiedete di essere votati...voti che nessuno di voi merita....VERGOGNATEVI!!! abbiamo una strada franata senza alcun segnale di pericolo,  una quindicina di cani randagi liberi,  per non parlare della spazzatura accumulata in zone divenute vere e proprie discariche.  A chi non fa il proprio lavoro ed il proprio dovere,  io dico "TUTTI A CASA".
Per chi non ne fosse a conoscenza, il Sindaco, quale ufficiale di governo, adotta, con atto motivato e nel rspetto dei princìpi generali dell' ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili ed urgenti, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l' incolumità dei cittadini. Inoltre, per l' esecuzione dei relativi ordini, può richiedere al prefetto, ove occorra, l'assistenza della forza pubblica".
Cordiali saluti, ma non troppo cordiali.

Mondragone, 26/09/2017  

Mary Camaldo"


Maria Assunta Cavallo