Cronaca Nera

MUORE TRENTENNE CASERTANO. Tremendo omicidio. Lei lo lascia, lui fa lo sportivo e la invita con il nuovo ragazzo a cena. Li stordisce e li ammazza

Il padre è un noto dirigente comunale a...


SANT’ARPINO – Un delitto tremendo e tremendamente organizzato. Stefano Perale, professore veneto, impegnato professionalmente nei corsi di formazione organizzati dagli uffici di collocamento, era riuscito a far buon viso a cattivo gioco. Al punto da rendere credibile un invito civile alla sua ex compagna, la trentenne russa Anastasia Shakurova e al suo nuovo fidanzato Biagio junior Buonomo, anch'egli trentenne, originario di Sant'Arpino, figlio di un dipendente del comune atellano. 

Mentre questo succedeva, la sua testa, evidentemente turbata, incarognita da una scelta sentimentale subita, già elaborava un terribile piano di morte.

Ha stordito le vittime designate nel suo appartamento che si trova al confine tra Mestre e Chirignago, in modo da poter concludere l'opera. Ha strangolato lei, colpito brutalmente lui, spaccandogli il cranio con un corpo contundente.

Pur essendosi consumato l'omicidio in un'area condominiale, nessuno si è accorto di ciò che succedeva in quell'appartamento al primo piano, anche perchè molti dei vani dell'immobile risultavano desolatamente sfitti. Nemmeno i rivoli di sangue, che scorrendo hanno invaso, addirittura, il pianerottolo, sono serviti a far partire l'allarme.

Il confine tra un delitto premeditato e la decisione di confessarlo non è scontato e non sempre capita che chi premedita, poi, tenti di cavarsela.

L'opera compiuta è come se avesse liberato l'assassino dal suo delirio. E alle tre di notte ha chiamato il 113, offrendo alla visione degli agenti lo scempio che aveva compiuto qualche ora prima.

Red. Cro.