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TUTTE LE FOTO MONDRAGONE. Più che Oasy Park, Terror Park. Quella che doveva essere una villetta con vocazione turistica, ridotta ad un letamaio

La zona, come si vede dalle immagini che vi proponiamo, è completamente lasciata ad un pericolosissimo degrado


MONDRAGONE (adp) - Eravamo rimasti, ad agosto del 2015, come il complesso Oasy Park, ubicato in via Domiziana, nato e concepito come una villetta, via di transito che attraversa quella porzione della città che si affaccia sulla zona lido, quindi una vocazione turistica e adatta per la ricezione dei villeggianti, divenuto poi simbolo di abbandono e desolazione, volesse essere assegnato ad operatori ortofrutticoli in possesso di autorizzazione per la vendita su aree pubbliche ed a produttori agricoli regolarmente iscritti alla Camera di Commercio. Il tutto, come si evinceva dalla delibera 111 del 27/6/2014, approvata dall'esecutivo locale, diretto dall'allora sindaco Giovanni Schiappa, era in via "sperimentale e temporanea". Un progetto ambizioso e valido, che è rimasto, però, solo sulla carta. La zona, come si evince dalle foto che ci sono giunte in redazione, versa in una condizione igienico sanitaria estremamente pericolosa tanto da essere oggetto, alcuni giorni fa, di verifiche e controlli da parte della nuova amministrazione, ma che ad oggi non è stata interessata da alcuna bonifica. Accanto alla villa, al momento, c'è la ditta che sta lavorando per il completamento del cavalcavia sulla Domiziana, insistendo su un'area dove sono presenti centinaia e centinaia di siringhe sparse ovunque, cumuli d'immondizia e suppellettili di ogni tipo. Le immagini parlano chiaro. La zona è completamente lasciata al suo destino, accessibile, come si vede da chiunque. E' necessario che la bonifica sia effettuata nel più breve tempo possibile per l'incolumità di tutti i cittadini e anche di chi, come la ditta che sta operando in questi giorni sul cavalcavia, possano operare in tutta tranquillità. Seguiremo la vicenda e vi terremo aggiornati.