Politica

Zitta-zitta, cacchia-cacchia, Lucia Esposito assunta come dirigente a tempo indeterminato nel regno del suo capo corrente Gianni Pittella

Stefano Graziano, Lucia Esposito e Gianni Pittella

Manco a dirlo in coincidenza col suo avvento (breve) al Senato. Il connubio con Stefano Graziano


SAN NICOLA LA STRADA (g.g.) - Quanto ha contato, secondo voi, il fatto che Lucia Esposito sia diventata da pochi giorni senatrice della Repubblica e che lo sarà per pochi mesi e con poche probabilità di tornare ad esserlo e che abbia scelto di militare nella corrente Pd del vicerè, anzi facciamo re, della Basilicata, Gianni Pittella, vice presidente del presidente europeo, nella sua assunzione a tempo indeterminato, con la veste di dirigente amministrativo, all'interno dell'istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di Rionero? Un ente naturalmente sotto lo stretto controllo della Regione Basilicata, dove, indovinate un poco, chi fa il governatore? Vabbè, ve lo diciamo noi, il fratello di Gianni Pittella.
La domanda l'abbiamo posta ai nostri lettori e onestamente stavolta facciamo rispondere a loro perché noi ci siamo pure stufati di raccontare di una politica che serve a queste cose, fondamentalmente.
La Esposito, dunque, non aveva un impiego fisso oppure l'aveva e lo riteneva poco gratificante.
Oddio, il posto a Rionero, sarà sempre considerato dalla piacente signora di San Nicola la Strada una riserva di sopravvivenza. Il primo obiettivo sarà sempre il Palazzo. Ecco perché in questi giorni, la Esposito lavora a stretto contatto di gomito con Stefano Graziano per fare i voti alle provinciali per i due candidati di quest'ultimo che sono il "solito" aversano Marco Villano, in pratica una protesi del consigliere regionale teverolese, e il marcianisano Raffaele Guerriero.
Se Graziano esce forte da queste elezioni provinciali avrà più possibilità, magari anche con i buoni uffici di Pittella, di ottenere una posizione garantita nella lista del Pd alle prossime elezioni politiche.
Con lui a Montecitorio, la Esposito entrerebbe in consiglio regionale quale prima dei non eletti. Ma siccome è una signora, da sempre realista e previdente, prima di tuffarsi nel piano A, ha messo a posto il piano B.

QUI SOTTO IL TITOLO DEL QUOTIDIANO DEL SUD CHE HA DATO LA NOTIZIA