I NOMI. 28enne ubriaco al bar morde poliziotto e arriva anche il fratello a litigare con gli agenti: tornano liberi
17 Febbraio 2026 - 09:13
MARCIANISE – Non hanno superato il vaglio del giudice le richieste cautelari mosse dalla Procura nei confronti dei due uomini, i fratelli Giulio Di Fuccia e Salvatore Di Fuccia, finiti in manette domenica sera a Marcianise. Il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, infatti, ha deciso di non convalidare l’arresto e ha rimesso in libertà i soggetti coinvolti nella vicenda.
I due erano stati bloccati dai carabinieri al termine di una serata di tensione, con le accuse di resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale (CLICCA E LEGGI). La procura aveva chiesto l’applicazione di una misura cautelare, ma il magistrato non ha ritenuto sussistenti i presupposti per mantenere i due in stato di detenzione.
Difesi dall’avvocato Pasquale Acconcia, i due arrestati hanno così potuto fare ritorno in libertà in attesa del processo. L’udienza di merito, dove si discuterà nel merito delle accuse, è stata fissata per il prossimo 2 marzo.
Domenica sera al bar Road Runner di Marcianise, un 28enne, alla richiesta di accertamento da parte delle forze dell’ordine, ha reagito in modo del tutto inaspettato. Invece di collaborare, ha cominciato a insultare i poliziotti, dando in escandescenza e scagliandosi contro di loro con calci e pugni. Nel corso della colluttazione, l’uomo ha addirittura azzannato la mano di un agente, provocandogli una ferita.
La situazione è rapidamente degenerata quando un secondo ragazzo è intervenuto per sostenere il primo. Anch’egli ha iniziato a minacciare gli operatori e a colpirli, nel tentativo di impedire che il fratello venisse caricato sull’auto di servizio.
