IL NOME. MARCIANISE. Droga nel peluche della figlia, cambia la misura per il fratello dell’affiliato dei Belforte
17 Aprile 2026 - 12:12
La decisione del gip arriva a seguito dell’istanza presentata dal legale difensore
MARCIANISE – Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Mauro Bottone, ha disposto la misura degli arresti domiciliari, con obbligo di permanenza fuori dal comune di residenza, per Adriano Squeglia.
L’uomo è fratello di Pasquale Squeglia, noto affiliato al Clan Belforte, arrestato lo scorso febbraio dopo essere stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti destinate alle piazze di spaccio.
Nel corso dell’operazione, i carabinieri rinvennero circa 50 grammi di cocaina, nascosti in diversi punti dell’abitazione: tra questi, un vano ricavato dietro il sifone del lavandino e persino all’interno di un peluche appartenente alla figlia.
La decisione del gip arriva a seguito dell’istanza presentata dal legale difensore di Adriano Squeglia, accolta dal giudice che ha quindi disposto la misura cautelare meno afflittiva rispetto alla detenzione in carcere, pur imponendo il divieto di permanenza nel comune di residenza.
