IL NOME E TUTTI I DETTAGLI. Imprenditore casertano arrestato. Perseguita il sindaco per avere un appalto da 2 MILIONI
27 Aprile 2026 - 17:21
CASERTA – E’ stato circa una settimana agli arresti domiciliari l’imprenditore edile di 34 anni, Mirko Romanelli, residente a Mignano Monte Lungo. Per lui è stata disposta anche l’interdizione dall’attività imprenditoriale per un anno, ma nelle scorse il gip del tribunale di Cassino, seppur nel Lazio corte competente per territorio, ha deciso di liberarlo.
Le indagini, condotte dai militari della Tenenza di Sessa Aurunca sotto la direzione della Procura di Cassino, sono emerse in queste ultime ore. Sotto controllo dei finanzieri il comportamento dell’imprenditore, accusato di aver messo in atto una serie di pressioni intimidatorie e persecutorie nei confronti del sindaco di un comune della provincia di Caserta, Andrea Meccarelli, primo cittadino di Presenzano. L’obiettivo sarebbe stato quello di ottenere l’aggiudicazione fraudolenta di appalti pubblici e il pagamento indebito di oltre 40mila euro per lavori mai eseguiti.
Secondo quanto accertato, l’indagato avrebbe utilizzato minacce, molestie, diffamazioni, appostamenti, pedinamenti, telefonate anonime, messaggi sui social network e contatti diretti sia presso l’abitazione privata di Meccarelli, sia presso il municipio. Il fine principale di queste pressioni sarebbe stato quello di aggiudicarsi un appalto pubblico del valore di 2,5 milioni di euro, procurandosi un ingiusto profitto a danno dell’amministrazione comunale e degli altri concorrenti della gara.
Le condotte contestate integrano le ipotesi di reato di estorsione, turbata libertà degli incanti e atti persecutori. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è presunto innocente fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.
