CASERTA. A volte ritornano… e hanno pure ragione. Il solito Biondi annulla il bando per la direzione artistica del Comunale e Nunzio Areni fa ricorso al Tar

CASERTA (g.g.) – Nel giorno in cui il sindaco Carlo Marino e l’indefinibile Marcello Iovino subivano una pesantissima perquisizione ordinata dai magistrati della Dda, all’interno del Comune, proprio davanti alla stanza del sindaco, si intrattenevano amichevolmente sua maestà Franco Biondi e il titolare del teatro pubblico campano che un paio d’ore dopo avrebbe vinto la gara per la gestione del teatro comunale, aggiudicata da una commissione guidata da un rup che di nome faceva, ovviamente, Franco Biondi.

Su questa vicenda scrivemmo un articolo molto severo, domandandoci un po’ straniti, come potesse capitare che nel giorno in cui il sindaco sfiorava l’arresto con accuse gravissime, il Comune si continuava ad operare con la strafottente disinvoltura che, però, va detto, è stata alimentata da una sostanziale impunità rispetto a tutti i magheggi e nefandezze che si consumano ogni giorno.

Scrivendo quell’articolo non sapevamo che il 10 agosto 2018, attorno alle vicende del teatro comunale, si era consumata un’altra vicenda oscura: l’annullamento in autotutela delle procedure concorsuali per la individuazione di un direttore artistico con successiva predisposizione di nuove linee di indirizzo, insomma, per intenderci, di un nuovo vestito, visto che il primo non si era dimostrato della misura giusta che poi è quella… insomma ci siamo capiti.

Rispetto a quella determina, ha fatto irruzione sulla scena una vecchia conoscenza del Comune di Caserta, cioè Nunzio Areni, storico direttore del Leuciane e manager degli spettacoli preferiti da Gigi Falco.

Alla procedura concorsuale annullata, Areni aveva partecipato, presentando un progetto dell’utilizzo del teatro comunale insieme a Modus Art spa. Ora, Areni e Modus Art hanno presentato un ricorso al Tar della Campania per ottenere un decreto presidenziale che sospenda gli effetti di quella revoca da cui potrebbe discendere una rideterminazione di tutte le procedure.

Il Comune di Caserta, naturalmente, nonostante abbia al suo interno una responsabile dell’ufficio legale sua dipendente, ha attribuito un incarico esterno all’avvocato Umberto De Luca per una somma di 3.500 compresi di Iva e cpa.

Per il momento ci fermiamo qui, ma su questa vicenda, alla luce della novità appena narrata, bisognerà dedicare un supplemento di indagine.

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