La Cassazione respinge il ricorso. Niente “libertà condizionale” per Michele Froncillo

20 Febbraio 2021 - 15:30

MARCIANISE – Arriva la decisione della Cassazione sulla richiesta di “libertà condizionale” avanzata da Michele Froncillo, ex boss del clan Belforte di Marcianise, oggi collaboratore di giustizia. Ebbene, gli ermellini hanno respinto la richiesta. Froncillo sta scontando una condanna a 30 anni di carcere per un cumulo di pene su diversi reati, tra i quali omicidio pluriaggravato, violazione della legge penale in materia di armi e estorsione pluriaggravata. Il tribunale di sorveglianza aveva già respinto l’istanza e dunque era stato presentato poi ricorso in Cassazione.

La prima sezione, dichiarando il ricorso inammissibile, ha messo nero su bianco: “Il condannato, nonostante ne avesse avuto la possibilità, non si era in alcun modo speso a favore della collettività; anche in questo caso il ricorso ha richiamato alcune risultanze di opposto tenore, le quali, tuttavia, non sono state nemmeno allegate, di tal che non è possibile in alcun modo apprezzarne la prospettata decivisità“.