Antenna contestata: il TAR smonta tutto, ora il Comune deve decidere

26 Marzo 2026 - 16:14

Il ricorso riguardava l’inerzia del Comune di Vitulazio, che non aveva fornito alcun riscontro formale all’istanza e diffida presentata nel giugno 2025, con cui si chiedeva di verificare la legittimità dell’impianto e l’eventuale assenza dei necessari titoli autorizzativi

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VITULAZIO – Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, con decisione del 20 marzo 2026, ha accolto il ricorso proposto dal dott. Luca Antropoli, dirigente scolastico, assistito dagli avvocati Luigi Ruggiero e Raffaele Sorrentino, in relazione all’installazione di una stazione radio base per telecomunicazioni realizzata dalla società Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT) nel territorio di Vitulazio.


La pronuncia riveste particolare importanza perché chiarisce, in primo luogo, che non risulta formato alcun valido titolo autorizzativo per silenzio-assenso, contrariamente a quanto sostenuto dalla società. Il TAR ha infatti evidenziato come la presunta formazione del silenzio-assenso, oggetto di autodichiarazione da parte di INWIT, sia contestata e debba essere ancora valutata dall’amministrazione comunale, escludendo quindi che possa considerarsi un titolo efficace e definitivo.


Il ricorso riguardava l’inerzia del Comune di Vitulazio, che non aveva fornito alcun riscontro formale all’istanza e diffida presentata nel giugno 2025, con cui si chiedeva di verificare la legittimità dell’impianto e l’eventuale assenza dei necessari titoli autorizzativi. Il TAR ha riconosciuto l’illegittimità di tale comportamento, ribadendo l’obbligo della pubblica amministrazione di concludere i procedimenti con un provvedimento espresso, nonché di adottare i necessari atti conseguenti.
Per effetto della sentenza, il Comune è stato quindi obbligato a pronunciarsi entro 30 giorni, adottando una decisione chiara sull’istanza del ricorrente. In caso di ulteriore inerzia, è prevista la nomina di un Commissario ad acta, individuato nel Prefetto di Caserta, che si sostituirà all’amministrazione comunale in caso di inerzia e omessa ottemperanza alla sentenza.


La decisione rappresenta un risultato di grande rilievo, poiché riafferma i principi di legalità, trasparenza e responsabilità dell’azione amministrativa e garantisce ai cittadini il diritto a ottenere risposte certe su questioni che incidono direttamente sul territorio e sulla collettività.
Il Comitato cittadino “No antenne” invita ora il Comune di Vitulazio a dare immediata attuazione alla sentenza, pronunciandosi pubblicamente e adottando i provvedimenti conseguenti. Il Comitato resta a disposizione degli organi di informazione per ulteriori approfondimenti e documentazione.