Violenze e maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna. Ma l’Appello ribalta tutto per un 50enne casertano

14 Giugno 2026 - 16:40

La decisione della Corte d’Appello di Napoli

SAN CIPRIANO D’AVERSA – Si conclude con una parziale revisione della condanna il procedimento giudiziario a carico di un uomo, A.P. di 50 anni residente a San Cipriano d’Aversa, finito sotto processo per il reato di violenza sessuale e vessazioni nei confronti della moglie.

La Corte d’Appello di Napoli ha infatti rivisto la decisione adottata in primo grado, confermando il proscioglimento dall’accusa più grave e riducendo la pena relativa ai reati rimasti contestati. I giudici hanno inoltre disposto che l’imputato sconti la misura in regime di detenzione domiciliare.

L’inchiesta era nata in seguito alle denunce presentate dall’ex compagna, che aveva riferito di una serie di comportamenti intimidatori e aggressivi successivi alla fine della relazione. Gli accertamenti svolti dagli investigatori avevano portato all’emissione di provvedimenti cautelari nei confronti dell’uomo e all’avvio del processo.

Nel corso del giudizio di secondo grado, il collegio ha ritenuto di modificare parzialmente il trattamento sanzionatorio stabilito in precedenza, riducendo gli anni di reclusione inizialmente inflitti. Resta quindi definito il nuovo quadro giudiziario, con una pena più contenuta rispetto a quella pronunciata in primo grado.