Anni di violenze e minacce: donna porta in tribunale l’ex marito. Lui si difende con la chat Whatsapp. La decisione del giudice
15 Gennaio 2026 - 10:02
AVERSA – Il Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Aversa Napoli Nord ha emesso un decreto di non luogo a procedere nei confronti di A.A., originario di Casal di Principe, precedentemente accusato di maltrattamenti aggravati ai danni dell’ex moglie.
L’uomo era stato chiamato a rispondere di una serie di episodi, verificatisi tra il 2017 e il 2021, tra cui minacce, insulti, episodi di violenza fisica e condotte persecutorie, contestate come maltrattamenti in ambito familiare.
La difesa, affidata all’avvocato Achille D’Angerio, ha presentato una memoria nella quale evidenziava l’assenza di un requisito ritenuto dalla giurisprudenza recente della Cassazione essenziale per la configurazione del reato di maltrattamenti in famiglia: la convivenza stabile e continuativa. Secondo quanto sostenuto, nel periodo contestato i coniugi non condividevano lo stesso tetto, vivendo già separati da anni. La difesa ha inoltre prodotto elementi, come messaggi di chat, per contestare la sussistenza di un rapporto di dominio unidirezionale, evidenziando invece una conflittualità reciproca, e ha sottolineato la mancanza di prove oggettive a corroborare le accuse.
L’esito del procedimento è stato influenzato anche dal deposito, da parte della difesa, di una richiesta di risarcimento del danno a favore della persona offesa, accompagnata da una remissione di querela. Sebbene il reato sia procedibile d’ufficio, il gesto è stato valutato nel percorso processuale. Il giudice, valutato l’insieme degli atti, ha ritenuto di dover disporre il non luogo a procedere, accogliendo le argomentazioni difensive sulla mancanza dei presupposti giuridici del reato contestato. La decisione chiude il procedimento penale a carico dell’uomo.
