IL NOME. CASERTA. Scappa dalla polizia e tira un pugno ad un agente. Condanna definitiva per 36enne del rione

22 Gennaio 2024 - 19:35

CASERTA – È diventata definitiva la condanna a un anno e due mesi nei confronti del 36enne, residente nel rione Michelangelo, a Caserta, Gennaro Coppola.

L’uomo fu arrestato nei primi giorni del marzo 2020 e accusato di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Dopo la sentenza di colpevolezza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere e della Corte di Appello di Napoli, è arrivata anche la decisione di rigettare il ricorso dell’uomo da parte della Corte di Cassazione.

QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA REDATTO DALLA POLIZIA DI STATO ALL’ARRESTO DI COPPOLA

Nel pomeriggio del 04.03.2020, in Maddaloni, la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Maddaloni (CE) ha tratto in arresto GENNARO COPPOLA, classe ’87, di Caserta, resosi responsabile dei reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale di cui agli artt. 337, 582, 585.

In particolare, mentre gli operatori di Volante percorrevano via Starzalunga, Maddaloni, strada sita nei pressi del complesso di case popolari IACP, denominato “Parco Lourdes”, notavano un’autovettura Smart FOR FOUR. Pertanto, i Poliziotti provvedevano ad operare un controllo, intimando l’ALT al conducente, il quale, alla vista degli agenti, si dava a precipitosa fuga. A seguito di ciò ne nasceva un inseguimento per le vie cittadine, ponendo in essere una condotta di guida tale da porre in pericolo gli altri utenti della strada, andando addirittura a collimare con diverse auto in sosta. Gli agenti tentavano di bloccarlo con l’auto di servizio, ma C.G., speronava la Volante proseguendo la fuga fino a via Matilde Serao, ove il conducente si introduceva all’interno del complesso di case popolari di detta strada. Una volta all’interno, non trovando altre vie di fuga, abbandonava il veicolo e proseguiva Ia fuga a piedi.

Rincorso dagli agenti, veniva raggiunto, ma opponeva fervida resistenza, colpendo con pugni uno degli operatori, il quale riusciva a bloccarlo. Pertanto, Coppola veniva condotto pressi gli Uffici del Commissariato di P.S. di Maddaloni e tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Inoltre, il predetto veniva altresì sanzionato per guida con patente revocata (art. 116 comma 15 e 17 CDS.) ,; privo di copertura assicurativa (art. 193 comma 2 CDS.), veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo (art. 213 comma 8 CDS.).