LA PERQUISIZIONE AL SINDACO. Una microcamera nella sua auto ha filmato il passaggio di soldi, una presunta mazzetta, passatagli da Daniele De Caprio
9 Dicembre 2025 - 16:43
Francamente la cifra è molto piccola. Per cui, o era già un modus operandi che si è sviluppato anche attraverso altri episodi, non intercettati dalla Procura oppure è veramente molto strano, perché Marrandino quella cifra la incassa in mezza giornata di mozzarelle vendute nel suo caseificio. Intanto Gennaro Campoli è interrogato da …
CASTEL VOLTURNO (g.g.) Se sono vere le indiscrezioni che filtrano in questi minuti, dalle maglie delle indagini della Procura della Repubblica di S. Maria C. V. e dai carabinieri, a quanto pare quelli del nucleo investigativo di Caserta, allora il sindaco Pasquale Marrandino avrebbe bisogno, prima ancora di un avvocato, di un buon medico di quelli che si occupano della “parte superiore del corpo umano”. Perché, francamente, questa storia della microcamera installata nella sua auto e che dimostrerebbe il passaggio di una scatola chiusa dalle mani del suo fedelissimo Daniele De Caprio (CLICCA E LEGGI PER CAPIRE CHI E’) con all’interno la cifra di circa 500 euro, precisamente 560 euro, manco a dirlo pari a 1milione delle vecchie lire, ha dell’incredibile o è solamente una piccola parte di un presunto rapporto corruttivo più ampio. La stessa microcamera, in una successiva ripresa, dimostrerebbe che da quella scatola il sindaco estrae le banconote il tutto come presunta remunerazione corruttiva per quello che, tutto sommato, era un micro incarico da 29mila euro e qualche spicciolo per la raccolta di qualche frazione non fondamentale dei rifiuti, perché 29mila euro possono riguardare solo questo e non altri tipi di affidamento relativi alla filiera della monnezza.
Intanto negli uffici della Procura della Repubblica, ancora alle 14:00 di oggi, era segnalata la presenza del responsabile dell’ufficio tecnico Gennaro Campoli, imparentato, come già scritto stamattina (CLICCA E LEGGI) con Alfredo Campoli l’alter ego di Giovanni Zannini a Mondragone e co indagato con il consigliere regionale in un’altra e molto famosa indagine della procura sammaritana.
