ESCLUSIVA 11:30. Perquisizione al sindaco di Castel Volturno. Il responsabile Utc sentito subito come persona informata dei fatti. Il secondo indagato è…

9 Dicembre 2025 - 11:35

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Comincia a emergere qualche particolare sull’indagine dei sostituti procuratori di S.Maria C.V. Si sa per il momento, che Il reato ipotizzato è quello di corruzione

CASTEL VOLTURNO – Nulla trapela dalle maglie strettissime degli inquirenti. I Carabinieri, su disposizione della Procura, questa mattina hanno effettuato attività investigative approfondite, consistenti in alcune perquisizioni che, proprio in quanto tali, hanno richiesto un decreto firmato dalla stessa Procura e notificato a chi ne è stato oggetto, affinché, riconoscendo il proprio status di indagato, potesse farsi assistere dagli avvocati di fiducia.

Come abbiamo già scritto, il nome certo è quello del sindaco Marrandino, uno dei più influenti esponenti del gruppo politico riconducibile a Zannini, la cui attuale collocazione in Forza Italia si inserisce in una struttura politica senza precedenti nella provincia di Caserta, frutto di dinamiche che i nostri lettori conoscono bene.

L’abitazione e, riteniamo, anche l’ufficio comunale in uso a Pasquale Marrandino sono stati sottoposti a perquisizione. Il provvedimento della Procura dovrebbe riguardare l’acquisizione di elementi utili a verificare se il primo cittadino di Castel Volturno abbia commesso il reato di corruzione in concorso con altri. Si parla anche di ulteriori esponenti dell’amministrazione comunale, anch’essi destinatari delle perquisizioni, ma tale circostanza non è al momento confermata. Emerge inoltre il nome di un secondo indagato: l’ingegnere Daniele De Caprio.

Quel che è certo, invece, è che questa mattina il responsabile dell’ufficio tecnico, Gennaro Campoli — tra l’altro parente di Alfredo Campoli, storicamente vicino a Giovanni Zannini e coindagato con lui in un’altra inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere — è stato visto mentre scendeva dal secondo piano del Tribunale.

Chi conosce la struttura del palazzo di via della Resistenza a Santa Maria C.V. sa che al secondo piano sono collocati gli uffici della Procura. Per cui non è affatto da escludere, anzi appare a questo punto probabile, che Gennaro Campoli sia stato convocato, contestualmente alle perquisizioni, dai sostituti procuratori come persona informata sui fatti.

Campoli è diventato responsabile dell’Utc di Castel Volturno dopo il chiacchierato Claudio Fiorillo di Carinola che, dopo aver aggiudicato la gara record con base d’asta di 27 milioni di euro e un ribasso di circa il 3% a un’impresa riconducibile alla famiglia Caprio, ha avuto il tempo — prima di trasferirsi in un ufficio dell’ex Consorzio Idrico, guidato dal suo compaesano Pasquale Di Biasio e considerato feudo politico di Giovanni Zannini — di ricevere una citazione della Corte dei Conti per le ragioni illustrate IN QUESTO ARTICOLO.