Ladri scatenati: colpite due abitazioni della stessa famiglia, rubata una pistola

15 Dicembre 2025 - 10:18

Sull’episodio indagano le forze dell’ordine, che stanno cercando di chiarire eventuali collegamenti tra i due furti e individuare gli autori dei colpi.

CASERTACE STA PER CAMBIARE PER SEMPRE: TE LO SPIEGA IL DIRETTORE GIANLUIGI GUARINO – CLICCA E GUARDA IL VIDEO

ROCCA D’EVANDRO – Colpo doppio ai danni dello stesso nucleo familiare tra il Casertano e il Frusinate. Nelle ultime ore ignoti ladri hanno preso di mira due abitazioni riconducibili alla stessa famiglia, una a Rocca d’Evandro e l’altra a Cassino.

Nel comune casertano di Rocca d’Evandro, i malviventi avrebbero asportato una cassaforte contenente armi regolarmente detenute. La cassetta è stata successivamente ritrovata forzata e abbandonata, ma all’interno mancherebbe una pistola, ora oggetto di ricerche da parte delle forze dell’ordine, che stanno indagando sull’accaduto per risalire ai responsabili e recuperare l’arma.

A Cassino, invece, il bottino ha assunto un significato ben diverso. I ladri hanno portato via una cassaforte contenente gioielli di scarso valore commerciale, ma dal fortissimo valore affettivo. All’interno, infatti, erano custoditi i ricordi personali di una madre scomparsa cinque anni fa, a soli 59 anni.

I figli della donna, profondamente colpiti dall’accaduto, hanno lanciato un accorato appello ai responsabili del furto: riavere anche un solo oggetto, qualunque esso sia. Non per il valore economico, ma per poter recuperare un frammento di vita, l’unico legame materiale rimasto per mantenere viva la memoria della madre. «È l’unico modo per continuare a sentirla vicina, per non essere privati anche dell’ultimo legame concreto», spiegano.

L’appello è accompagnato da una proposta semplice e discreta: lasciare gli oggetti all’interno di una chiesa di Cassino, senza bisogno di mostrarsi o fornire spiegazioni.