Arca Sparanise T&F, doppio colpo: arrivano i gemelli Coppola il futuro azzurro del mezzofondo

17 Dicembre 2025 - 17:20

Marco e Luca, allenati da Pino Barbata e già nel progetto olimpico di Los Angeles 2028, scelgono la vice campione d’Italia di cross Under 20

SPARANISE (Pietro De Biasio) – Quando un progetto è credibile, i talenti arrivano. E se arrivano insieme, meglio ancora. L’Arca Sparanise Track & Field Calenia Energia piazza un colpo di quelli che fanno rumore nel mezzofondo italiano, assicurandosi per la stagione 2026 i gemelli siciliani Marco e Luca Coppola, due nomi già ben noti agli addetti ai lavori e stabilmente inseriti nel percorso azzurro verso Los Angeles 2028.

Un innesto doppio, ma soprattutto mirato, che rafforza ulteriormente un settore Under 20 ormai vicino alla sua fisionomia definitiva. Marco Coppola, vice campione d’Italia di cross U20 e campione italiano outdoor dei 1500 metri, porta in dote un curriculum da atleta già maturo: 3’45”60” sui 1500, miglior prestazione italiana juniores, 8’13” sui 3000, una finale europea a Tampere chiusa all’11° posto e una lunga scia di titoli tricolori dalle categorie Cadetti agli Allievi, indoor e outdoor.

Al suo fianco il gemello Luca, vice campione italiano alle spalle del fratello a Grosseto 2025, già protagonista agli Europei Under 18 di Banska Bystrica e anch’egli pluricampione nazionale giovanile. Entrambi cresciuti nel vivaio della Asd Real Paceco, nel trapanese, autentica fucina di mezzofondisti sotto la guida esperta di Giuseppe Barbata, i due Coppola hanno vissuto il 2025 in prestito all’Universitas Palermo, completando un percorso di crescita che oggi li consegna alla ribalta nazionale.

Il loro arrivo completa un mosaico che a Sparanise prende forma con ambizione e metodo. Dopo l’annuncio di Orlando Campopiano, campione regionale al primo anno juniores, e le conferme dei nazionali lettoni Rudolfs Vanadzins e Rihards Sitniks, il team Under 20 si prepara ad affrontare il 2026 con obiettivi chiari e una consapevolezza nuova.

A febbraio, in Portogallo, la Coppa Europa per Club rappresenterà il primo vero banco di prova internazionale. Prima ancora, dal 2 al 5 gennaio, Marco e Luca Coppola e il loro tecnico prenderanno parte al raduno della Nazionale Italiana agli ordini di Tonino Andreozzi: un passaggio naturale per atleti già pienamente inseriti nel circuito azzurro, ma anche l’occasione per iniziare a respirare il clima della nuova avventura casertana.

Soddisfazione evidente nelle parole del presidente Ilario Capanna, consigliere regionale Fidal Campania: “Sono molto soddisfatto dei nuovi arrivi, perché hanno creduto nella bontà del nostro progetto. Stiamo crescendo anno dopo anno e il settore giovanile lascia presagire un futuro più che roseo. Con Marco, Luca, Orlando e le conferme di Rudolfs e Rihards, insieme ad Antonio Merenda e Raffaele Vessella, affronteremo i prossimi impegni Under 20 non più da sorpresa, ma da squadra da tenere d’occhio”.

Lo sguardo, però, va anche oltre. “Nel 2026 saremo competitivi anche tra le Promesse, aggiunge Capanna, con il rientro di Vincenzo Capanna e Chakib Ghesmoun accanto a Gabryel Ruotolo, per un terzetto di alto livello su pista, strada e cross”. Resta l’ombra, pesante, dell’impiantistica: “L’unica nota dolente è la mancanza di una pista in città. Il progetto è fermo in municipio da due anni, senza passi avanti concreti nonostante le promesse.

È un peccato enorme, considerando le straordinarie potenzialità dei giovani del territorio”. Parole che chiudono un annuncio importante, ma aprono una riflessione più ampia. Perché a Sparanise il talento corre veloce. Ora servirebbe solo una pista per non costringerlo a rallentare.