Diffamazione e atti persecutori. Il giornalista Salvatore Minieri presenta querela: ”Vogliono screditarmi”
27 Luglio 2026 - 10:09
PIGNATARO MAGGIORE – Con la presente comunicazione pubblica, si rende noto il ricorso alle vie legali e il deposito di una formale querela-denuncia per diffamazione e atti persecutori contro la mia persona, da parte del soggetto – o dei soggetti – che da mesi invia comunicazioni gravemente offensive firmandosi a nome di tale “Dottor Vincenzo Palmesano”.
Negli ultimi mesi, la diffusione di questi messaggi infamanti ha assunto una dinamica ossessiva e dal chiaro profilo persecutorio. La strategia denigratoria si manifesta sistematicamente in concomitanza con eventi pubblici, docenze o convegni in cui il sottoscritto viene invitato a intervenire in qualità di relatore o di giornalista professionista. L’obiettivo evidente è quello di minare la credibilità personale, l’onorabilità professionale e il decoro della categoria giornalistica che mi onoro di rappresentare.
Tale campagna di delegittimazione ha progressivamente superato la sfera strettamente professionale, andando a ledere il buon nome e la dignità della mia famiglia, da sempre fulcro di rigorosi e comprovati valori morali, lavorativi e intellettuali. Nelle ultime settimane, inoltre, si è assistito a un ulteriore e grave inasprimento della condotta lesiva: le email hanno iniziato a veicolare insinuazioni farneticanti e fantasiose, palesemente orchestrate per colpire e destabilizzare la sfera intima del sottoscritto.
Si tratta di contenuti profondamente turbanti, introdotti con il chiaro intento di screditare il mio lavoro di giornalista di inchiesta e minare la serenità personale mia e di chi vive al mio fianco.
Al fine di tutelare la reputazione pubblica e, al contempo, salvaguardare questa fondamentale dimensione di tranquillità privata e familiare, ho conferito formale mandato al mio legale di fiducia, l’Avvocato Luciano Polizzi del Foro di Santa Maria Capua Vetere.
Alla luce della ripetitività ossessiva e delle modalità di questi attacchi, vi è il fondato sospetto che dietro tale attività anonima si celino interessi reconditi e opachi di uno o più soggetti.
Soggetti il cui intento primario appare quello di isolarmi ed escludermi da futuri impegni diretti nel tessuto sociale e politico, tentando di arginare l’attività di diffusione della cultura antimafia che porto avanti con sacrificio, rischi concreti (già drammaticamente patiti negli anni scorsi) e in prima persona, da oltre venticinque anni.
La decisione di adire le vie legali, sebbene distante dalle mie consuete modalità di vita, si rende oggi un atto doveroso e non più procrastinabile. L’azione intrapresa tramite l’Avvocato Polizzi è finalizzata a porre fine a questa condotta illecita e persecutoria e a consentire alla Magistratura l’identificazione dei reali responsabili.
Salvatore Minieri
Giornalista professionista
