A Santa Maria Capua Vetere la 10 km del Club Vai chiude il 2025 di corsa tra storia e passione
22 Dicembre 2025 - 15:30
Seconda edizione il 28 dicembre tra Anfiteatro Campano e centro storico. Testimonial Calcaterra e Santillo, medaglia celebrativa per tutti i finisher
SANTA MARIA CAPUA VETERE (Pietro De Biasio) – Non è soltanto una gara di fine stagione. È un appuntamento che parla alla testa, alle gambe e soprattutto al cuore di chi corre. Il 28 dicembre 2025 Santa Maria Capua Vetere si rimette le scarpe da running e accoglie la seconda edizione della 10 km del Club Vai, una corsa che ha scelto di misurarsi non solo con il cronometro, ma con il peso e il fascino della storia.
Qui, all’ombra dell’Anfiteatro Campano, dove secoli fa Spartacus accese la scintilla della ribellione, oggi scorrono i passi dei runner. Dieci chilometri su circuito unico, 9,9 per la precisione, lungo un tracciato cittadino che diventa racconto collettivo: fatica, concentrazione, respiro corto e quella sensazione inconfondibile di far parte di qualcosa che va oltre la classifica finale. La 10 km del Club Vai è una gara vera: approvazione Fidal, percorso filante, premi diffusi, spazio ai migliori ma rispetto assoluto per chi corre per sé stesso.
Perché il podismo è democratico per natura e Santa Maria Capua Vetere lo dimostra premiando i primi 100 uomini e tutte le donne arrivate al traguardo, oltre ai migliori di categoria dalla M55 in poi e alle società più presenti. A impreziosire l’evento anche due testimonial che raccontano due anime diverse ma complementari della corsa.
Giorgio Calcaterra, leggenda della corsa di resistenza, simbolo di dedizione e chilometri macinati con umiltà. E Vincenzo Santillo, runner amatoriale, volto autentico di quel popolo silenzioso che corre prima dell’alba e dopo il lavoro. “Essere affiancato a un atleta come Calcaterra è un onore enorme, ha raccontato l’ultramaratoneta di Marcianise, perché io corro per passione, con la semplicità di chi vive la corsa come un bisogno quotidiano, mentre lui ha scritto pagine indelebili della storia del nostro sport, alzando l’asticella di ciò che sembrava possibile.
Ma è proprio questo il bello della corsa: al di là dei palmarès, dei titoli e delle imprese leggendarie, sulla linea di partenza siamo tutti uguali, uniti dallo stesso battito, dalla stessa attesa e dalla stessa voglia di metterci alla prova”. Uguali davanti alla fatica e uguali anche davanti a una medaglia finisher che è già un simbolo: l’Anfiteatro Campano realizzato in 3D, metallo color oro antico, scritte a rilievo e retro personalizzato.
Non un semplice ricordo, ma un segno di appartenenza, qualcosa che racconta dove hai corso e perché quella corsa resterà. Il ritrovo è fissato alle 7.00 in Piazza Mazzini, partenza alle 8.30, con ogni condizione atmosferica, come piace ai veri runner. Iscrizioni aperte fino al 26 dicembre alle ore 13.00, quota popolare e pagamento al ritiro del pettorale: una scelta che strizza l’occhio al podismo di base senza rinunciare alla qualità organizzativa, garantita dalla storica Asd Club Vai con il patrocinio del Comune.
La 10 km del Club Vai non promette miracoli né record del mondo. Promette però una cosa più rara: la sensazione di chiudere l’anno correndo dentro una storia più grande, portando a casa chilometri, sudore e un ricordo che pesa più di qualsiasi medaglia. Il 28 dicembre non è una data qualunque. È una chiamata. Sta a te decidere se rispondere.
