Badanti tutta la settimana, prostitute solo il giovedì (nel giorno libero): blitz anti-meretricio sulla Domiziana

15 Gennaio 2026 - 19:37

Ogni giovedì – giorno notoriamente libero per molte lavoratrici del settore – si recavano sulla Domiziana, in località Ischitella, per prostituirsi

CASTEL VOLTURNO – Operazione ad alto impatto della Polizia Municipale di Castel Volturno contro il fenomeno della prostituzione nella zona di Ischitella. Fin dalle prime ore del mattino, uomini e donne del Comando locale, guidati dal comandante Domenico “Mimmo” De Simone, hanno avviato un’attività mirata che ha portato a controlli, sanzioni e sequestri, confermando una presenza forte e costante delle istituzioni sul territorio.

Nel mirino degli agenti sono finite sette donne di nazionalità ucraina, tutte regolarmente occupate come badanti, che ogni giovedì — giorno notoriamente libero per molte lavoratrici del settore — si recavano sulla Domiziana, in località Ischitella, per prostituirsi. A insospettire la Polizia Municipale è stato uno strano e crescente viavai diurno, particolarmente intenso proprio nella giornata di giovedì: troppe auto, troppi giovani dall’aspetto insospettabile che affollavano quel tratto di strada.

Dopo un’attività di appostamento e osservazione, è scattato il blitz. Le donne fermate hanno dichiarato di provenire tutte da Caserta, di essere in possesso di regolare contratto di lavoro e di aver scelto di dedicarsi al meretricio nel giorno libero per arrotondare lo stipendio.

Nel corso dell’operazione sono stati sanzionati anche dieci clienti, ai quali è stata comminata una multa complessiva di 1.500 euro, pagata immediatamente per evitare, come riferito dagli stessi interessati, “sorprese a domicilio”. Contestualmente, gli agenti hanno proceduto al sequestro di dieci veicoli, perlopiù condotti da cittadini extracomunitari sprovvisti di assicurazione e patente di guida. Le sanzioni elevate nel complesso superano i 30 mila euro.

Un’operazione complessa, svolta in un contesto non privo di tensioni, che punta non solo al contrasto della prostituzione, ma anche alla repressione delle diffuse violazioni al Codice della Strada e al ripristino della legalità.