LE FOTO. S. MARIA C.V. PARCO URBANO, terra di nessuno a due passi dall’Anfiteatro Campano
15 Febbraio 2026 - 12:30
Le foto pubblicate in calce all’articolo restituiscono un quadro molto distante da quello celebrato in pompa magna lo scorso dicembre, in occasione dell’inaugurazione. Più che spazi rinnovati e presidiati, mostrano una situazione segnata da degrado diffuso e dalla totale assenza di controlli
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Le foto che mettiamo a disposizione dei nostri lettori in calce a questo articolo, raccolte nella rete dal profilo Facebook di un utente, raccontano di come il parco urbano della città del foro, un luogo simbolo, a pochi passi dall’Anfiteatro Campano, continua a vivere una contraddizione evidente: da un lato l’annuncio in grande stile, lo scorso dicembre, dell’inaugurazione delle nuove aree sportive e ludiche, dall’altro una realtà quotidiana fatta di degrado, occupazioni e assenza di controlli.
L’intervento, finanziato attraverso risorse del Dipartimento per le Politiche della Famiglia, intercettate dall’Amministrazione con l’assessore alle Politiche Giovanili Rosida Baia, era stato presentato con l’obiettivo dichiarato di creare spazi sicuri e accoglienti per i giovani ma la fotografia attuale dell’area racconta altro.
Oggi quel parco è diventato simbolo di degrado. A ridosso di uno dei monumenti più importanti del territorio, si assiste con cadenza quasi settimanale all’allestimento di accampamenti improvvisati da parte di gruppi rom che sostano nella zona, occupando di fatto gli spazi pubblici destinati alla collettività. Una settimana sì e una no compaiono tende, giacigli e insediamenti temporanei, con inevitabili ricadute in termini di igiene, decoro e sicurezza.
Il tutto nell’indifferenza generale di chi dovrebbe vigilare e garantire il rispetto delle regole. Le inaugurazioni e le targhe non bastano. Servono controlli costanti, presidio del territorio e interventi concreti per restituire dignità a un’area che, per posizione e valore simbolico, meriterebbe ben altro destino.


