Sofia muore a cena con la squadra: “Non respiro più”. La Procura di Roma indaga per omicidio colposo. Disposta l’autopsia
3 Aprile 2026 - 16:26
La 14enne era allergica alle proteine del latte, fatto segnalato al ristorante presso il quale si stava svolgendo la cena. I suoi genitori erano presenti
MADDALONI – Aumenta di minuto in minuto lo sgomento per la drammatica notizia della morte, a soli 14 anni, di Sofia Di Vico (CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOTIZIA). La ragazza è venuta a mancare ieri sera mentre si trovava a Roma per prendere parte al torneo “Mare di Roma Trophy in Pink”.
Studentessa del liceo scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni e giocatrice della Union Basket Maddaloni, la ragazza si è sentita male durante una cena a Ostia, alla vigilia della competizione. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma ogni tentativo di salvarla si è rivelato inutile. Sulla vicenda la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.
Al momento del malore erano presenti anche i genitori. Secondo le prime informazioni, Sofia soffriva di allergia alle proteine del latte e potrebbe essere stata colpita da uno shock anafilattico. Saranno però gli esami autoptici a chiarire con precisione le cause del decesso. Il corpo è stato trasferito presso l’istituto di medicina legale dell’Università di Roma Tor Vergata per gli accertamenti.
La giovane proveniva da una famiglia molto conosciuta in città: figlia di un affermato commercialista, Fabio Di Vico, e nipote di un noto ortopedico. In seguito alla tragedia, l’Alfa Omega Basket, organizzatrice del torneo, ha deciso di interrompere immediatamente la manifestazione, esprimendo vicinanza e cordoglio ai familiari e alla società sportiva della ragazza.
Numerosi i messaggi di solidarietà arrivati dal mondo dello sport. Anche la Federazione Italiana Pallacanestro Campania ha voluto manifestare la propria vicinanza, annunciando la sospensione del Trofeo delle Province in segno di lutto. Il presidente Antonio Caliendo e il consiglio direttivo hanno sottolineato come la scomparsa di Sofia rappresenti una perdita enorme non solo per i suoi cari, ma per tutto il movimento cestistico regionale.
