I NOMI. Cuginette stuprate al Parco Verde, la Cassazione conferma le condanne per i due maggiorenni

19 Giugno 2026 - 12:03

La vicenda, emersa nell’estate del 2023, suscitò una profonda indignazione nell’opinione pubblica e riportò l’attenzione nazionale sulle condizioni di degrado e criminalità presenti nel quartiere

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CAIVANO – Sono diventate definitive le condanne nei confronti di Pasquale Mosca, detto “Paky”, e Giuseppe Varriale, soprannominato “Zingariello”, i due imputati maggiorenni coinvolti nella drammatica vicenda degli abusi sessuali ai danni di due cuginette di 10 e 12 anni avvenuti nel Parco Verde di Caivano.

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dalle difese, confermando integralmente la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli nel novembre 2025. Mosca dovrà scontare una pena definitiva di 13 anni e 4 mesi di reclusione, mentre Varriale è stato condannato in via definitiva a 8 anni e 8 mesi.

La vicenda, emersa nell’estate del 2023, suscitò una profonda indignazione nell’opinione pubblica e riportò l’attenzione nazionale sulle condizioni di degrado e criminalità presenti nel quartiere Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli. L’inchiesta portò al coinvolgimento complessivo di dieci giovani: oltre ai due maggiorenni, risultarono indagati anche otto minorenni.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e accertato nei vari gradi di giudizio, le due ragazzine sarebbero state vittime di ripetuti abusi. Pasquale Mosca, in particolare, avrebbe non solo partecipato alle violenze, ma anche minacciato una delle vittime di diffondere i video degli abusi al fratello. Una minaccia che sarebbe stata successivamente messa in pratica.

Proprio quelle immagini, condivise attraverso diverse chat, sarebbero infatti giunte sul telefono del fratello di una delle due bambine. La scoperta dei video spinse i familiari a rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine, dando così avvio alle indagini che hanno portato all’identificazione dei responsabili.