CUCINE RIAPERTE IL MATUTA dopo lo stop per ordinanza del sindaco. “Abbiamo fatto tutti i lavori richiesti, siamo operativi”

10 Aprile 2026 - 18:39

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Domenico Grimaldi, titolare del Matuta. Ma definire priva di fondamento la notizia, presa da un atto ufficiale a firma del primo cittadino, ci sembra una dichiarazione a dir poco azzardata

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Torniamo a stretto giro di posta sulle ordinanze di chiusura firmate dal sindaco Antonio Mirra che hanno interessato due attività di ristorazione della città di Santa Maria Capua Vetere – clicca e leggi. Dopo la pubblicazione delle notizie relative ai provvedimenti comunali, il “Matuta Cibo Musica e Cultura”, storico pub di via del Lavoro, ha inviato una richiesta di rettifica alla nostra redazione, precisando che l’attività è regolarmente aperta e che tutti i lavori di adeguamento richiesti sono stati tempestivamente eseguiti.

Le ordinanze, pubblicate nella giornata di ieri, riguardano due locali tra i più noti della movida sammaritana: il “Matuta Vini&Berger” e il “La Spelunca Osteria Steakhouse”. Nel primo provvedimento, il Comune ha contestato la mancanza delle norme antincendio per l’utilizzo degli impianti a gas nella cucina, che è stata sigillata con divieto di utilizzo. La nostra precedente informazione specificava che il pub restava comunque aperto per la somministrazione di vini e per tutte le attività che non richiedono l’uso della cucina a gas. Per il “La Spelunca Osteria Steakhouse”, invece, è stata disposta la chiusura completa per mancanza o irregolarità della documentazione SCIA antincendio.

In questi minuti la redazione ha ricevuto una comunicazione da Domenico Grimaldi, titolare del Matuta, nella quale si precisa che il locale è regolarmente aperto al pubblico e che sono stati eseguiti tempestivamente tutti i lavori di adeguamento e messa in sicurezza richiesti dalle autorità competenti, ottemperando pienamente a ogni prescrizione. La struttura, si legge nella richiesta, opera nel totale rispetto delle normative vigenti.

Chiaramente siamo lieti di aggiornare la notizia della riapertura totale di tutte le attività del locale ma, ci perdonerà il signor Grimaldi, non ci pare una frase corretta quella che descrive il contenuto nel nostro articolo come “privo di fondamento”, perché altrimenti questo significherebbe che un atto pubblico firmato da un sindaco vale carta straccia.

Specifichiamo che nell’articolo non si parla di chiusura del locale, bensì dello stop, della chiusura delle cucine, come emerge letteralmente nell’ordinanza. Detto ciò, siamo felici che la situazione sia rientrata.

LA NOTA DI DOMENICO GRIMALEDI DI MATUTA:

Spettabile Redazione di Casertace, scriviamo la presente in riferimento alle notizie diffuse dalle vostre frequenz riguardanti la presunta chiusura della nostra attività, Matuta cibo musica e cultura , sita in via del lavoro 5 SMCV.

Desideriamo informarvi che tale notizia è priva di fondamento.

Con la presente si precisa quanto segue:

  • Il locale è regolarmente aperto al pubblico.
  • Abbiamo provveduto tempestivamente a eseguire tutti i lavori di adeguamento e messa in sicurezza richiesti dalle autorità competenti, ottemperando pienamente a ogni prescrizione.
  • La struttura opera nel totale rispetto delle normative vigenti.

La diffusione di informazioni errate circa la chiusura della nostra attività sta arrecando un grave e ingiustificato danno d’immagine, oltre a un potenziale danno economico legato alla perdita di clientela indotta in errore.

Pur avendo il pieno diritto di agire nelle sedi legali per la tutela della nostra reputazione, la nostra intenzione è quella di risolvere l’equivoco in modo bonario e collaborativo. Pertanto, vi diffidiamo e invitiamo a procedere con una rettifica immediata dei fatti nelle prossime edizioni del vostro notiziario o nelle fasce orarie corrispondenti a quelle della diffusione della notizia errata.

Restiamo in attesa di una vostra conferma dell’avvenuta smentita e confidiamo nella vostra professionalità per ristabilire la verità dei fatti.

Cordiali saluti

DOMENICO GRIMALDI