ESCLUSIVA ORE 19.16 E’ ufficiale. Sciolto per camorra il Comune di ARIENZO. Niente elezioni e commissario per due anni
21 Aprile 2026 - 19:16
Per il sindaco indagato, Giuseppe Guida, si prospetta una decisione che lo costringerà a non candidarsi per almeno due elezioni successive. Vi spieghiamo perché non c’entrano nulla le vicende riguardanti l’attuale indagine su Nicola Ferraro e Guida che rappresenta solamente n contenuto per collegare l’imprenditore di Casal di Principe all’attività del Comune della Valle di Suessola
ARIENZO (g.g.) Il Consiglio dei Ministri ha concluso da poco i suoi lavori. Si era capito già da stamattina dopo avere appurato che tra le “varie ed eventuali” c’erano anche le proposte di scioglimento per infiltrazioni camorristiche dei comuni di Arienzo e di Pagani che il destino di questi centri, inteso anche come reputazione degli stessi, fosse pressocchè segnato.
E d’altronde, almeno per quanto riguarda Arienzo (la questione di Pagani non la conosciamo bene poi magari l’approfondiremo perchè riguarda direttamente le vicende del ras politico di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli) questa era l’ultima chiamata possibile visto che entro sabato alle 12:00 ci sarebbero state consegnate le liste per le elezioni comunali. E’ successo in passato che gli scioglimenti siano arrivati anche, diciamo così, postdatati cioè durante l’esercizio di un’amministrazione comunale successiva a quella finita sotto controllo, ma si è trattato di casi molto rari, una procedura tortuosa, complessa e foriera di polemiche. Tutto come previsto al momento in cui si è appurato che Arienzo e Pagani fossero finiti nell’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri che ha proceduto formalmente allo scioglimento di entrambi i consigli comunali e di entrambe le amministrazioni
Per Arienzo la situazione è arcinota se è vero infatti che dal punto di vista penale l’accusa, formulata a carico dell’imprenditore di Casal di Principe, trapiantato nel Comune della Valle di Suessola, Nicola Ferraro arranca, molto diverso è stato il discorso relativo alla procedura amministrativa dato che la commissione di accesso operante per alcuni mesi ad Arienzo, ha messo a fuoco il condizionamento che Ferraro ha realizzato attraverso i suoi rapporti con il sindaco Giuseppe Guida per gli amici Peppe anche lui indagato nella stessa inchiesta giudiziaria che coinvolge Nicola Ferraro.
Il concetto è il seguente: Nicola Ferraro a prescindere dalla consistenza delle accuse del presente è considerato dalla Repubblica Italiana per effetto di sentenza passate in giudicato un esponente del clan dei casalesi. Per cui se ha potuto condizionare l’attività amministrativa del Comune di Arienzo che, ricordiamo, per volere del sindaco Guida ha assunto nei suoi ranghi anche Gelsomina Crisci, moglie di Nicola Ferraro allora il condizionamento scatta in automatico.
Tutto bloccato, dunque, niente liste e niente elezioni. Di qui a un paio di giorni ad Arienzo arriverà un commissario straordinario che rimarrà in carica per un anno e mezzo ma più probabilmente per due anni.
Per Giuseppe Guida si prospetta una sospensione dalla possibilità di ricandidarsi a qualsiasi carica per un’elezione o forse anche due elezioni.
