Grave incidente auto-scooter. Ferito figlio di un noto avvocato casertano
20 Maggio 2026 - 09:26
Trasportato in codice rosso presso l’ospedale civile Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta
TEANO (E.L. redazione di Teano [email protected]) – Ancora un grave incidente stradale a Teano, consumatosi nel tristemente noto “incrocio maledetto” tra viale Santa Reparata e via Luigi Sturzo; un punto critico della viabilità cittadina che, purtroppo, pochi automobilisti rispettano. o scontro, avvenuto nella nottata di ieri verso le 22.30, martedì 19 maggio 2026, e ha visto coinvolti una Fiat Punto nera e una moto Honda SH 125.
L’impatto ha confermato la drammatica costante di questo tipo di sinistri: uno scontro impari e devastante per il motociclista, una dinamica in cui, purtroppo, i centauri pagano sempre il prezzo più alto a causa della totale mancanza di protezione rispetto a un abitacolo automobilistico. Alla guida della Punto c’era una persona residente nella frazione di Santa Maria Versano di Teano.
Ad avere la peggio è stato il ragazzo alla guida del veicolo a due ruote, residente a Teano e figlio di un noto e stimato avvocato del foro di Santa Maria Capua Vetere. Il giovane non sarebbe in pericolo di vita, ma avrebbe purtroppo riportato preoccupanti ferite all’articolazione del piede sinistro e al ginocchio. Soccorso d’urgenza dai sanitari del 118 di Teano, è stato trasportato in codice rosso presso l’ospedale civile Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
Mentre gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del caso – supportati da rilievi informatici e testimonianze – resta accesa la scia di polemiche sulla sicurezza stradale della zona. Il sinistro si è verificato infatti in un punto ad altissimo rischio, teatro fin troppo frequente di collisioni tra i veicoli che percorrono via Luigi Sturzo e viale Santa Reparata.
A rendere lo snodo ancora più pericoloso e instabile vi è una gravissima carenza strutturale: la segnaletica verticale di precedenza e delimitazione è ormai quasi del tutto scomparsa, trasformando l’incrocio in una vera e propria trappola quotidiana per automobilisti e, soprattutto, centauri.
