L’ex moglie lo denuncia per maltrattamenti, ma il giudice lo assolve: scagionato infermiere 49 ENNE

18 Giugno 2026 - 10:28

Una separazione particolarmente conflittuale

CESA – Si è concluso con una sentenza di assoluzione il processo che vedeva imputato un infermiere 49enne di Cesa, finito sotto accusa per presunti maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie.

La vicenda era nata dopo la fine del matrimonio e una separazione particolarmente conflittuale. La donna aveva presentato diverse denunce, riferendo episodi di minacce, comportamenti aggressivi, controlli insistenti e presunti pedinamenti da parte dell’ex coniuge.

Al termine dell’istruttoria dibattimentale, il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a quattro anni di reclusione per l’uomo, in servizio presso l’ospedale di Aversa. In aula sono stati ascoltati sia la persona offesa sia alcuni familiari chiamati a testimoniare nell’ambito del procedimento.

La difesa ha contestato la ricostruzione accusatoria sostenendo che i fatti denunciati fossero riconducibili al clima di forte tensione generatosi dopo la separazione e non integrassero gli estremi del reato contestato.

L’ex moglie si era costituita parte civile. Dopo la discussione finale e la successiva camera di consiglio, il giudice monocratico del Tribunale di Napoli Nord ha pronunciato la sentenza di assoluzione, escludendo la responsabilità penale dell’imputato per le accuse formulate nei suoi confronti.