Maxi blitz dei Carabinieri IN TUTTO L’AGRO AVERSANO: lite degenera in aggressione. Denunce, sequestri e migliaia di euro di multe
13 Giugno 2026 - 13:07
Controlli ad alto impatto tra Aversa e hinterland: 341 persone identificate, scattano denunce e sanzioni
AVERSA – Un’ampia operazione di controllo del territorio, finalizzata al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa e all’innalzamento dei livelli di sicurezza percepita, è stata condotta nella giornata del 12 giugno dai Carabinieri della Compagnia di Aversa con il supporto di militari delle Compagnie di Casal di Principe e Marcianise.
L’attività, sviluppata secondo il modello dei servizi straordinari ad “alto impatto”, ha interessato il territorio di Aversa e numerosi comuni dell’Agro aversano, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dalla movida, ai principali assi viari e ai luoghi di aggregazione.
Il dispositivo messo in campo dall’Arma ha consentito di effettuare un capillare monitoraggio del territorio attraverso posti di controllo, verifiche alla circolazione stradale, controlli a esercizi commerciali e accertamenti nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive o di prevenzione.
Nel corso delle attività, i militari hanno deferito in stato di libertà un 45enne di Aversa, già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza, sorpreso durante un controllo stradale nel territorio di Lusciano in violazione delle prescrizioni impostegli dall’Autorità Giudiziaria.
Un secondo intervento ha riguardato una lite degenerata in aggressione. Gli accertamenti hanno portato al deferimento di un 43enne originario del Mali e residente in provincia di Cuneo, ritenuto responsabile di lesioni personali nei confronti di un 38enne di nazionalità marocchina domiciliato ad Aversa. Quest’ultimo è stato a sua volta denunciato per violazione delle norme in materia di soggiorno sul territorio nazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla tutela delle attività commerciali. Presso un punto vendita della grande distribuzione situato a Teverola, una 43enne residente a Mondragone e un 43enne residente nello stesso comune sono stati sorpresi mentre tentavano di asportare merce dagli scaffali senza corrisponderne il pagamento. L’intervento immediato dei Carabinieri ha consentito il recupero dell’intera refurtiva, successivamente restituita all’esercente.
Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli hanno portato al deferimento di un 27enne dell’Agro aversano, sorpreso alla guida del proprio veicolo con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge.
Nel comune di Parete, nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma hanno rinvenuto una pistola a salve con relativo munizionamento e modiche quantità di sostanze stupefacenti. Il proprietario dell’abitazione, un 52enne residente nel comune casertano, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le violazioni accertate e contestualmente segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.
L’attività di contrasto al consumo di droga ha inoltre portato alla segnalazione amministrativa di un 40enne residente a Parete e di un 32enne residente a Trentola Ducenta, trovati in possesso di un quantitativo complessivo di hashish detenuto per uso personale. Nei confronti del più giovane è stato disposto anche il ritiro della patente di guida secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
I controlli hanno interessato anche il rispetto delle ordinanze comunali emanate per garantire l’ordine pubblico e il decoro urbano. Nel comune di Parete i Carabinieri hanno segnalato un 59enne commerciante del posto, titolare di un esercizio pubblico, per la violazione dell’ordinanza sindacale che vietava la somministrazione di bevande alcoliche sul territorio comunale. Analoga violazione è stata contestata a un 51enne di nazionalità rumena domiciliato a Parete, sorpreso mentre consumava bevande alcoliche in area e orario soggetti a divieto.
Particolarmente rilevante il bilancio dell’attività di controllo della circolazione stradale. I militari hanno contestato 19 violazioni al Codice della Strada per infrazioni quali mancanza della copertura assicurativa obbligatoria, omessa revisione periodica dei veicoli, guida senza patente, mancato utilizzo del casco protettivo e delle cinture di sicurezza. Le sanzioni elevate ammontano complessivamente a oltre 6.800 euro, con conseguenti provvedimenti amministrativi nei casi previsti dalla legge.
Nel complesso, il servizio straordinario ha consentito di controllare 341 persone e 163 veicoli, confermando l’efficacia del modello operativo adottato dall’Arma dei Carabinieri per il presidio del territorio e il contrasto alle forme di illegalità diffusa che incidono sulla sicurezza dei cittadini.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività pianificate dal Comando Provinciale Carabinieri di Caserta per rafforzare la presenza sul territorio, prevenire la commissione di reati e garantire una costante azione di controllo nelle aree maggiormente sensibili della provincia.
Si precisa che i procedimenti penali eventualmente instaurati si trovano nella fase delle indagini preliminari, che gli odierni indagati sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna e che i provvedimenti adottati sono stati emessi sulla base degli elementi attualmente raccolti e suscettibili di verifica nel contraddittorio con la difesa.
