AVERSA SOTTO OSSERVAZIONE. Ispettori incaricati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti controllano le strade del comune normanno. Segnaletica assente, buche e…
14 Giugno 2026 - 17:00
Dopo i sopralluoghi, le associazioni chiedono interventi rapidi per eliminare le criticità emerse e rendere più sicura la circolazione in città
AVERSA (fede.borr.) – Un’ispezione sulle infrastrutture viarie cittadine è stata effettuata nei giorni scorsi ad Aversa da due tecnici incaricati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenuti a seguito di un esposto presentato dall’associazione “Vittime della strada” di Biagio Ciaramella, impegnata da anni sul tema della sicurezza stradale. Con lui, anche l’attivista Vincenzo Citarella, che da mesi si fa portavoce delle segnalazioni che i cittadini aversani gli inviano in merito alle problematiche che affliggono la città.
Gli ispettori, provenienti dall’area di Napoli, intervenuti per competenza territoriale dopo che la denuncia ha raggiunto il palazzo di Roma, hanno effettuato alcuni sopralluoghi in diversi punti della città per verificare le criticità segnalate. L’iniziativa rientra in un’attività già svolta anche in altri comuni dell’area nord di Napoli, tra cui Giugliano e Marano e di cui Ciaramella si è fatto promotore.
“Abbiamo già portato avanti analoghe attività in altri territori e abbiamo avuto interlocuzioni anche con il procuratore capo di Aversa”, spiega Biagio Ciaramella, referente delle tre associazioni promotrici dell’esposto. “L’obiettivo è evidenziare le situazioni che possono rappresentare un rischio per automobilisti, pedoni e ciclisti”.
Nel corso dell’ispezione sono emerse numerose criticità relative alla segnaletica stradale.
In particolare, la segnaletica orizzontale risulta carente in gran parte del territorio di Aversa. In molti tratti mancano le linee di delimitazione della carreggiata, gli stop e la segnaletica a servizio di scuole, chiese e attraversamenti pedonali. Le poche strisce presenti, ad esempio quelle nei pressi di alcuni istituti scolastici, appaiono sbiadite e poco visibili.
Migliore, seppur non priva di criticità, la situazione della segnaletica verticale. In diversi casi i cartelli risultano datati o poco leggibili; in altri casi, invece, come emerge dal sopralluogo, i cartelli stradali hanno trovato appoggio sui pali della pubblica illuminazione.
Gli ispettori hanno inoltre rilevato anche importanti dissesti del manto stradale. Particolare attenzione è stata riservata all’area di piazza Municipio, dove in corrispondenza di un tombino è presente un evidente avvallamento. Un cedimento, dunque, che potrebbe essere collegato alla presenza di una cavità sottostante.
Tra le arterie finite sotto osservazione c’è anzitutto viale Kennedy, una delle strade più trafficate della città. Qui la rimozione dei vecchi cordoli spartitraffico in basalto avrebbe lasciato una serie di irregolarità sulla carreggiata. I successivi interventi di rappezzatura, secondo quanto evidenziato dalle associazioni e dai tecnici durante l’iintervento, non avrebbero riportato il piano stradale allo stesso livello della sede viaria, determinando dislivelli e possibili rischi per la circolazione.
Sempre su viale Kennedy è stata segnalata la presenza di veicoli in sosta nonostante i divieti esistenti. Una situazione che riduce la larghezza utile della carreggiata e che, tuttavia, riguarda senza dubbio l’attività di controllo e vigilanza.
Tra le strade indicate come maggiormente bisognose di interventi figurano piazza Municipio come detto, ma anche via Presidio, via Ovidio, via Gallo, via Belvedere, via Musto, via Orabona, via Roma, via Sanzio, via De Jasi, viale Kennedy appunto, via Torrebianca e infine via Fermi.
Le associazioni auspicano ora che alle verifiche ministeriali possano seguire interventi concreti per migliorare i livelli di sicurezza della rete viaria cittadina e ridurre i rischi per tutti gli utenti della strada.
