Noto volontario colpito al collo da un proiettile di gomma mentre passeggia
14 Giugno 2026 - 19:05
L’episodio raccontato dall’ex assessora Marcela Gigliano
CAPODRISE – Nella serata di ieri a Capodrise, un volontario molto conosciuto in paese sarebbe stato colpito al collo da un proiettile esploso da un’auto in transito mentre percorreva a piedi via Spallanzani.
A riferire l’accaduto è stata l’ex assessore alla Pubblica Istruzione Marcela Gigliano attraverso un post pubblicato sui social network. Secondo quanto riportato, due persone a bordo del veicolo avrebbero fatto fuoco utilizzando una pistola presumibilmente caricata con piombini di gomma. Il colpo avrebbe raggiunto l’uomo alla gola, causandogli dolore ma senza provocare, fortunatamente, conseguenze gravi.
Nel suo intervento, Marcela Gigliano ha espresso forte preoccupazione per il clima che, a suo dire, si respira ormai sul territorio cittadino.
«L’inciviltà, l’arroganza e il degrado regnano ormai sul nostro territorio. Fare una passeggiata serale o mattutina in paese, soprattutto in questo periodo di giornate calde, è diventato davvero pericoloso. I maleducati sfrecciano senza controllo con auto, moto o bici elettriche, creando continui disagi e rischi per i passanti. Ma arrivare a sparare alle persone, anche se per una bravata o uno scherzo di cattivo gusto, supera davvero ogni limite.
A tutto questo si aggiunge il problema del degrado urbano: la domenica mattina le piazze si presentano spesso invase da rifiuti, tra scatole di pizza, bicchieri, bottiglie di vetro intere o rotte ed escrementi di cani non raccolti.
È davvero così difficile rispettare il prossimo? La libertà di ciascuno termina dove inizia quella degli altri. È davvero così complicato essere civili, utilizzare i cestini per i rifiuti o guidare nel rispetto delle regole? Poi ci indigniamo quando veniamo etichettati negativamente come “terroni”, “cafoni” o abitanti del “terzo mondo”.
Per questo rivolgo un appello urgente ai nuovi amministratori comunali. Vi siete insediati da poco e avete davanti una sfida importante: Capodrise ha bisogno di legalità, controlli e decoro urbano. Non possiamo più accettare che le nostre strade siano ostaggio di incivili e balordi», ha dichiarato l’ex assessora.
