Il cordoglio per la morte di Paola, portalettere e mamma di due bambini. Solo dieci giorni fa scriveva: “Strade di fuoco”
18 Giugno 2026 - 10:04
Come didascalia a un selfie che la ritrae con il casco il sella allo scooter Liberty Piaggio con cui consegnava le lettere per Poste Italiane. Aperta un’inchiesta
ORTA DI ATELLA/SAN CIPRIANO D’AVERSA – Una normale giornata di lavoro trasformata in tragedia. È morta mentre stava effettuando il servizio di recapito della corrispondenza Paola Russo, dipendente di Poste Italiane residente a Orta di Atella. La donna, che avrebbe compiuto 36 anni il prossimo 20 luglio, lascia i due figli piccoli Chiara, 8 anni, e Vincenzo di 3.
L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì, a San Cipriano d’Aversa, in un tratto stradale compreso tra via Montecorvino e via Settembrini. Paola Russo era in sella allo scooter utilizzato per il servizio postale quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è verificato uno scontro con un’automobile Bmw.
La Procura di Napoli Nord è stata informata dell’accaduto e seguirà gli sviluppi dell’indagine. Trattandosi di una morte avvenuta durante l’attività lavorativa, sono state attivate le procedure previste dalla normativa in materia di infortuni sul lavoro. Nelle prossime ore potrebbero essere disposti ulteriori esami, compreso quello autoptico.
La notizia si è diffusa rapidamente tra San Cipriano d’Aversa e i comuni vicini, dove la donna era conosciuta sia per il suo lavoro sia per i rapporti costruiti quotidianamente con cittadini e attività del territorio. Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia.
Cordoglio è stato espresso anche da diversi amministratori locali. Tra questi il sindaco di Orta di Atella, Antonino Santillo, che ha manifestato la solidarietà dell’amministrazione comunale ai familiari della vittima: “Non ci sono parole in queste circostanze – ha affermato il primo cittadino – resta solo il dolore per una morte ingiusta. Faremo il possibile per stare vicino alla famiglia di Paola”.
La vicenda ha suscitato anche l’intervento delle organizzazioni sindacali. Cgil e Slc Cgil Caserta hanno chiesto che venga fatta piena chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla tragedia, evidenziando al tempo stesso la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nel settore del recapito postale.
