S.MARIA C.V. Il consigliere Italo Crisileo: “Cimitero nel degrado, uno schiaffo alla sacralità del luogo”

19 Giugno 2026 - 19:07

Il testo integrale del comunicato stampa

SANTA MARIA CAPUA VETERE – «Lo stato in cui versa il cimitero comunale è un oltraggio alla sacralità del luogo, alla devozione per i defunti e al senso del decoro». Per queste ragioni il consigliere Italo Crisileo, capogruppo di “Alleanza per la città – Movimento 5 Stelle” a Santa Maria Capua Vetere, ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco e alla giunta.

«Il cimitero – spiega l’esponente dell’opposizione – è uno dei luoghi più simbolicamente rilevanti della città, in quanto destinato alla custodia della memoria, al raccoglimento delle famiglie e al rispetto dovuto ai defunti. Andrebbe, perciò, sottratto a ogni forma di incuria, trascuratezza o abbandono».

Crisileo sottolinea che, a seguito di un sopralluogo sollecitato da alcuni cittadini, ha notato vegetazione incolta, erba alta e secca, viali e spazi comuni in stato di degrado, materiali abbandonati: «È una situazione incompatibile con la funzione e la dignità del luogo e, pertanto, l’amministrazione dovrebbe attivarsi subito per una manutenzione rigorosa e costante».

Nel corpo dell’interrogazione, Crisileo pone l’accento «sull’evidente fallimento nella cura di un servizio essenziale, tanto più grave perché riferito a un luogo che attiene alla sensibilità più profonda della comunità cittadina» e domanda per quale ragione l’amministrazione non intervenga incisivamente, se esista una programmazione della manutenzione e se siano stati eseguiti i dovuti controlli sulla gestione del verde, del decoro e della pulizia e chiede che venga attivato un cronoprogramma di interventi immediati, accertando eventuali omissioni o mancata vigilanza da parte dei soggetti competenti.

Sulla vicenda interviene anche il consigliere regionale Raffaele Aveta: «Abbiamo sottolineato lo stato di degrado del cimitero fin dai primi giorni della consiliatura comunale, rilevando in particolare le condizioni di alcune cappelle storiche, oltre che dei viali e della manutenzione del verde. Si tratta di un luogo simbolico, la cui incuria è sintomatica della capacità di questa amministrazione di preoccuparsi del decoro e della cura del bene pubblico in città»