Giovane avvocata sviene al Tribunale di S.MARIA C.V.
13 Luglio 2026 - 15:36
La giovane ha accusato in malore a causa del caldo torrido, aggravato da un presunto guasto all’impianto di condizionamento
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Le elevate temperature e il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione continuano a creare pesanti disagi all’interno del Palazzo di Giustizia dove nella giornata di ieri una giovane avvocata ha accusato un malore durante un’udienza, perdendo i sensi e rendendo necessario l’intervento del personale sanitario del 118.
La criticità va avanti ormai da diverse settimane e interessa sia le aule di udienza sia numerosi uffici del tribunale, dove il caldo è diventato difficile da sopportare.
Per fronteggiare l’emergenza, la presidente uscente del Tribunale, Maria Gabriella Casella, ha adottato due provvedimenti: l’uscita anticipata del personale alle ore 14 e la possibilità per gli avvocati di chiedere il rinvio delle udienze, lasciando comunque al giudice la decisione finale.
Le misure hanno avuto come conseguenza il rinvio di numerosi procedimenti, con inevitabili ripercussioni sull’attività giudiziaria. La decisione relativa ai rinvii è arrivata anche a seguito delle richieste avanzate dalla Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, che avevano segnalato le difficoltà affrontate quotidianamente da magistrati, legali e personale amministrativo.
Secondo quanto riferito, l’impianto di climatizzazione continua a funzionare solo in maniera parziale in alcuni uffici, mentre in gran parte della struttura resta ancora inattivo. Il ripristino completo del sistema è previsto, salvo ulteriori ritardi, entro la fine di luglio.
