CASERTA. Nuova protesta di UGL ed operai contro la S.i.Eco per l’opinabile gestione del personale

13 Luglio 2026 - 09:56

Caserta – È in corso in questi momenti l’ennesima manifestazione di lavoratori della S.i.Eco (Servizi Intercomunali Ecologici), la società che ha in appalto il servizio di igiene urbana a Caserta. Il presidio, sostenuto dall’UGL (Unione Generale del Lavoro), si sta tenendo davanti alla sede comunale per protestare contro una vicenda che, se confermata nei termini denunciati, risulterebbe a dir poco inquietante per i risvolti che lascia supporre.

In sintesi, la protesta nasce dal mancato rinnovo di due giovani operai assunti con contratto a tempo determinato, scaduto rispettivamente il 31 dicembre 2025 e il 10 giugno 2026. Fin qui nulla da eccepire, data la natura a termine del rapporto lavorativo. Il dato contestato dai sindacati riguarda però il fatto che i due lavoratori non siano stati riconfermati nonostante un’anzianità di servizio di ben cinque anni. Al loro posto, invece, sono stati stabilizzati a tempo indeterminato altri sei dipendenti della stessa fascia d’età, ma con una minore anzianità lavorativa.

A complicare il quadro si aggiunge la denuncia del sindacato sulla carenza di organico: l’azienda conterebbe attualmente 154 dipendenti a fronte dei 180 stabiliti dal capitolato. Inoltre, i nuovi contratti prevederebbero un impiego di sole 4 ore giornaliere rispetto alle 6 fissate dalla contrattazione nazionale.

Il presidio dei manifestanti staziona sotto il municipio in attesa che una delegazione venga ricevuta dai commissari straordinari per illustrare le proprie ragioni, anche a fronte del netto rifiuto dei vertici aziendali di aprire un canale di confronto con gli operai coinvolti e con la sigla sindacale.

Seguiremo da vicino gli sviluppi della vicenda. Resta il fatto che la S.i.Eco, anziché trincerarsi dietro al silenzio, farebbe bene a chiarire come stanno le cose.