Vendita di birre senza autorizzazione: multa da 5mila euro per un negozio. Nei guai anche acconciatore
23 Luglio 2026 - 13:03
L’operazione rientra nel più ampio piano di controlli amministrativi predisposto dalla Questura di Caserta nei confronti di pubblici esercizi, locali di intrattenimento e attività aperte al pubblico, con particolare attenzione al rispetto delle norme in materia di sicurezza e tutela dell’incolumità
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Controlli straordinari della Polizia di Stato di Caserta nel centro di Santa Maria Capua Vetere, dopo le numerose segnalazioni di residenti e frequentatori della zona di Palazzo Melzi e piazza Duomo per episodi di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e comportamenti molesti.
Il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha intensificato le verifiche sul territorio, concentrando l’attenzione sulle attività commerciali dell’area, ritenuta punto di ritrovo abituale di persone che, soprattutto nelle ore diurne e pomeridiane, avrebbero causato disagi ai cittadini, lasciando anche bottiglie vuote negli spazi pubblici. Secondo quanto segnalato, la situazione sarebbe favorita dalla vendita di birra a prezzi particolarmente contenuti.
Nel corso dei controlli, svolti con il supporto della Polizia Locale, gli agenti hanno ispezionato un esercizio commerciale adibito alla vendita di tabacchi, generi alimentari confezionati e altri prodotti. All’interno di un frigorifero sono state trovate numerose bottiglie di birra destinate alla vendita senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa regionale. Al titolare è stata contestata una violazione amministrativa, con una sanzione di 5mila euro.
Le verifiche hanno interessato anche un’attività di acconciatore, dove è stata accertata l’assenza del titolare qualificato e la presenza di dipendenti privi della necessaria abilitazione professionale. Per questo motivo è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’arrivo del datore di lavoro e al completamento degli adempimenti previsti.
L’operazione rientra nel più ampio piano di controlli amministrativi predisposto dalla Questura di Caserta nei confronti di pubblici esercizi, locali di intrattenimento e attività aperte al pubblico, con particolare attenzione al rispetto delle norme in materia di sicurezza e tutela dell’incolumità.
Alle verifiche, coordinate dal Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, hanno preso parte anche la Polizia Locale, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro e i Vigili del Fuoco. I controlli, estesi anche ai comuni limitrofi, hanno già consentito di accertare violazioni amministrative per diverse decine di migliaia di euro e, in alcuni casi, hanno portato all’adozione di provvedimenti di sospensione delle attività.
