LA FOTO. AVERSA. Ci risiamo, CasertaCe propone e l’assessore Francesco Sagliocco dispone: dopo il caso del basalto non rimosso (grazie a noi), “salvata” anche via Nobel
22 Luglio 2026 - 20:21
Ne approfittiamo per riproporre una domanda che attende ancora risposta: che fine ha fatto il basalto rimosso da viale della Libertà? Siamo ancora in attesa di conoscere il luogo in cui sarebbe stato conservato, possibilmente corredato da fotografie che ne attestino l’effettiva presenza
AVERSA (fede.borr.) – Ma quindi, come funziona? Siamo arrivati al punto in cui CasertaCe propone e l’amministrazione comunale dispone?
Non è per mania di grandezza che ci attribuiamo determinati meriti, né perché siamo stati colti da un delirio di onnipotenza. Piuttosto, vuoi per una coincidenza con quelle che erano le intenzioni di assessori e ufficio tecnico, vuoi perché siamo stati così previdenti da segnalare una problematica alla quale, guarda caso, l’indomani Francesco Sagliocco &Co. avevano già in mente di porre rimedio, questa è la seconda volta che l’assessore ai Lavori pubblici sembra aver trovato una singolare comunione d’intenti con noi.
Ce ne eravamo accorti già quando, qualche mese fa, chiedemmo spiegazioni al Sagliocco e all’ingegnera Danila D’Angelo, dirigente dell’ufficio tecnico del Comune normanno, sul basolato in pietra lavica rimosso in viale della Libertà, dove, al pari di via Nobel, erano in corso i lavori per la realizzazione della pista ciclabile e del nuovo marciapiede.
Appena spiegammo loro “con il cucchiaino” l’importanza dei cordoli e della zanella in pietra vesuviana rimossi e non più reincardinati per via di presunti “costi proibitivi” – così scrisse testualmente la D’Angelo nella risposta all’interrogazione del consigliere Dino Carratù – elementi peraltro protetti dal vincolo importantissimo UNESCO quale patrimonio dell’umanità, è avvenuta la magia: nel momento in cui su viale Kennedy sono partiti i lavori di prosecuzione della pista ciclabile, e quindi una volta concluso il tratto di viale della Libertà, stranamente sulla Variante il basalto non è stato più toccato, rimanendo al suo posto originario.
Coincidenza? Oppure dobbiamo pensare – e secondo noi è andata proprio così – che probabilmente questi articoli li leggete e vi siete ravveduti? Forse, però, non li leggete ancora abbastanza bene, altrimenti la D’Angelo e Sagliocco ci avrebbero aggiornato su dove sia stato conservato il basalto rimosso da viale della Libertà, visto che nel famoso deposito di via Frattini, finora, non è stato trovato neppure un granello di polvere vulcanica del Vesuvio.
Nel frattempo, dopo le segnalazioni dei cittadini e l’articolo di CasertaCe, anche via Nobel è stata tratta in salvo. Un plauso ai nostri eroi. Ora manca soltanto la segnaletica orizzontale per la corsia pedonale e per la pista ciclopedonale, manca anche l’illuminazione pubblica e, a quanto ci dicono, dovrebbe essere effettuata pure un’ulteriore passata di asfalto. Insomma, una strada ancora incompleta che però viene ugualmente riaperta al traffico.
E poi si offendono pure se ci permettiamo di farlo notare. Avete ragione voi: continuate a fare le cose con calma.
