CENTRO STUDI MAMELI. un evento in nome della legalità. L’elenco delle persone premiate. Il parterre di nomi autorevoli di ufficiali e magistrati nel nome del poliziotto Nicola Barbato
9 Gennaio 2026 - 17:02
Si inizia domani mattina alle 11 nel Real Sito di Carditello. L’organizzazione della presidente del centro Studi Loredana Lanna, della quale, in calce all’articolo, presentiamo una scheda personale che esplica il senso della manifestazione
CASERTA – È diventato un appuntamento ricorrente, che cresce nella sua autorevolezza anno per anno, quello organizzato dal Centro Studi Goffredo Mameli di Caserta, presieduto dalla dott.ssa Loredana Lanna.
Un tributo e un contributo alla testimonianza concreta ai valori della legalità, attraverso una scelta ponderata e lodevole nell’intitolazione della quarta edizione dell’evento, che si svolgerà domani a partire dalle ore 11 nel Real Sito di Carditello, stavolta nel nome di Nicola Barbato, il poliziotto di Teverola scomparso nel marzo 2024 per una polmonite e che, da nove anni, era in sedia a rotelle dopo essere stato ferito gravemente dopo aver affrontato un esponente della camorra napoletana mentre chiedeva il pizzo all’interno di un negozio nel quartiere di Fuorigrotta.
Il nome di Nicola Barbato, medaglia d’oro al valor civile, sarà ricordato domani alle prime battute della manifestazione che, mai come quest’anno, sarà partecipata da un parterre autorevolissimo. Tra i premiati il generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Rodolfo Sganga, il generale di Brigata della Guardia di Finanza Salvatore D’Arpa, il dott. Michele Grillo, consigliere presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il colonnello dell’Aeronautica Militare Gaetano Farina, il dott. Gianluca Guida, direttore dell’Istituto Penitenziario di Nisida, il dott. Stefano Martone, direttore dell’Istituto Penitenziario di Carinola.
E ancora il dott. Carlo Brunetti, direttore dell’Istituto Penitenziario di Salerno, il colonnello Biagio Chiariello, comandante della Polizia Provinciale di Caserta, il luogotenente Gennaro Morelli, Sezione Investigazioni Scientifiche di Napoli dell’Arma dei Carabinieri, Armando Albano, assistente capo della Polizia di Stato.
Poi un nome sicuramente importante anche per i tanti che seguono gli sport paralimpici: Monica Graziano Contrafatto, primo graduato e grande atleta paralimpica dell’Esercito Italiano, ferita in Afghanistan e diventata celebre insieme alle sue colleghe atlete Martina Caironi e Ambra Sabatini per il dominio esercitato in quella che è senza ombra di dubbio la gara più importante e prestigiosa di ogni Olimpiade, ossia i cento metri piani.
Plurimedagliata, la Contrafatto ha conquistato il bronzo alle Olimpiadi di Tokyo e solo per una caduta sfortunata non è riuscita a ripetersi alle ultime Olimpiadi di Parigi, mietendo comunque successi nelle altre manifestazioni a partire dai Campionati Mondiali.
L’evento non sarà costituito solo da una premiazione. Altri ospiti ugualmente autorevoli si avvicenderanno al palco degli interventi a partire dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, dott. Carlo Fucci, e proseguendo con il dott. Enrico Quaranta, che opera presso la Scuola Superiore della Magistratura.
Altro intervento importante sarà quello del dott. Nicola Graziano, magistrato di Aversa e oggi presidente provinciale dell’Unicef. Altro magistrato presente, per il quale è previsto un intervento durante la mattinata, è Ilaria Grimaldi, che opera presso la Sezione Procedure Concorsuali del Tribunale di Napoli. Presente anche il presidente della Corte di Giustizia Tributaria di Caserta, Lucio Di Nossi.
La dott.ssa Lidia Di Gennaro dell’Ufficio Massimario presso la Corte di Cassazione, il dott. Stanislao Di Matteis, sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, la dott.ssa Raffaella Granato, giudice del Tribunale di Napoli.
Tirerà le conclusioni la dott.ssa Loredana Lanna, presidente del Centro Studi Goffredo Mameli, infaticabile organizzatrice dell’evento.
I ringraziamenti finali toccheranno al dott. Maurizio Maddaloni, padrone di casa in quanto presidente della Fondazione Real Sito di Carditello. Durante e dopo i lavori ci sarà l’esibizione della banda di Polizia Penitenziaria e il concerto di Samantha Discolpa.
Testimoni della legalità la giornalista Marilù Musto, il luogotenente dei Carabinieri Alfonso Bolognese, l’avvocato Raffaele Crisileo e Luigi Gargiulo di “Investigazioni Pordenone”.
