FOTO E VIDEO. Uova di cioccolato con vermi all’interno donate ai bambini: lo scandalo di una gita scolastica finita male

3 Aprile 2026 - 16:07

La sorpresa è stata tutt’altro che gradita

Un episodio grave e allarmante ha scosso decine di famiglie campane dopo una gita scolastica organizzata lo scorso 30 marzo 2026 presso una cioccolateria in provincia di Avellino. Alcuni bambini delle scuole elementari, durante la visita, avrebbero consumato prodotti a base di cioccolato distribuiti dalla struttura, ma al rientro a casa sarebbe emersa una scoperta inquietante.

Secondo le testimonianze di numerosi genitori, all’interno di alcuni dolci – in particolare uova di Pasqua – sarebbero stati rinvenuti vermi o larve. Le famiglie hanno documentato quanto accaduto con fotografie e segnalato immediatamente l’episodio alle autorità competenti, facendo scattare controlli urgenti.

La vicenda ha generato forte preoccupazione e indignazione, soprattutto per i possibili rischi legati alla salute dei minori coinvolti e alle condizioni igienico-sanitarie della struttura visitata durante la gita.

«Siamo davanti a un fatto di estrema gravità» ha dichiarato il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Borrelli ha inoltre sottolineato la necessità di fare piena luce sull’accaduto: «Bisogna capire se si tratta di un caso isolato o di una problematica più ampia legata alla conservazione e alla produzione degli alimenti. La sicurezza dei bambini deve essere una priorità assoluta».

Intanto ieri, 2 aprile, i tecnici del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino, insieme ai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Salerno, hanno effettuato un sopralluogo presso la fabbrica di cioccolato coinvolta. Dai controlli sarebbero emerse gravi violazioni delle norme igienico-sanitarie, che hanno portato alla sospensione immediata dell’attività e all’apposizione dei sigilli alla struttura.

I prodotti appartenenti allo stesso lotto sono stati sequestrati e inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici, dove saranno sottoposti ad analisi approfondite. Durante le verifiche, le autorità avrebbero inoltre riscontrato la presenza di alimenti privi di tracciabilità, anch’essi immediatamente sequestrati.